SERIE B

Tuttosport: “Andreoletti, occasione Palermo: se l’Empoli fa l’impresa cambia il volto della Serie B”

Matteo Andreoletti comincia la sua avventura sulla panchina dell’Empoli affrontando subito l’ostacolo più complicato: sabato alle 15 al Castellani arriva il Palermo di Filippo Inzaghi, primo in classifica, ancora imbattuto e indicato come la squadra superiore alle altre del campionato. Una partita che può rappresentare molto più di un semplice esordio per il nuovo tecnico azzurro.

Come racconta Gianluca Scaduto su Tuttosport, Andreoletti avrà idealmente dalla propria parte anche tanti “tifosi extra”: un risultato positivo dell’Empoli contro i rosanero potrebbe infatti mettere in discussione quella che, in questo momento, viene descritta come l’unica vera gerarchia emersa dalla Serie B, con il Palermo davanti a tutti.


Il nuovo allenatore toscano ha appena preso il posto di Guido Pagliuca, passato alla Carrarese al posto di Gabriele Cioffi, e si prepara così a un debutto particolarmente impegnativo.

Andreoletti, allenatore per vocazione

Gianluca Scaduto su Tuttosport ripercorre anche la carriera del tecnico, caratterizzata fin dall’inizio da una profonda vocazione per la panchina.

Andreoletti, nipote del presidente dell’Albinoleffe, ha alle spalle una carriera da portiere tra Serie C e Serie D, conclusa ad appena 24 anni per intraprendere subito quella da allenatore.

Il primo passo è stato da preparatore dei portieri del Lecco, prima della panchina della Berretti della Pro Patria a soli 26 anni. Da lì è iniziata una crescita che lo ha portato a guidare Seregno, Inveruno, Sanremese e Pro Sesto.

Proprio con la formazione di Sesto San Giovanni ha debuttato su una panchina di Serie C, riuscendo a chiudere il campionato al quarto posto dopo aver portato la squadra anche in vetta alla classifica.

Dal Benevento alla promozione con il Padova

Il 3 luglio 2023 arriva la chiamata del Benevento. Il presidente Vigorito gli offre una vetrina importante, anche se l’esperienza termina il successivo 23 dicembre con l’esonero dopo il 4-0 subito contro il Catania.

La svolta arriva nella stagione seguente con il Padova.

Come ricorda Gianluca Scaduto su Tuttosport, i biancoscudati inseguivano da anni il ritorno in Serie B e riescono a centrare la promozione proprio con Andreoletti in panchina, al termine di un appassionante testa a testa con il Vicenza.

Il successo gli vale la conferma e un contratto fino al 2028, accordo sciolto soltanto nei giorni scorsi per permettergli di approdare all’Empoli.

L’esonero a Padova e la chiamata dell’Empoli

La scorsa stagione ha rappresentato per Andreoletti la prima esperienza da allenatore in Serie B.

Il Padova non partiva con grandi ambizioni e attraversava anche una fase di incertezza societaria. Il 21 marzo, dopo quattro sconfitte consecutive che avevano fatto scivolare i biancoscudati al tredicesimo posto, a tre punti dalla zona playout, è arrivato l’esonero. La squadra avrebbe poi conquistato la salvezza con Roberto Breda.

A settembre Andreoletti è tornato protagonista: prima il conseguimento del patentino Uefa Pro, quindi la chiamata dell’Empoli.

I toscani sono tredicesimi con sei punti e, secondo Gianluca Scaduto su Tuttosport, sembrano rischiare di ripercorrere le difficoltà vissute nella precedente stagione, quando erano arrivati dalla Serie A e avevano finito per rischiare la retrocessione in C.

Adesso arriva immediatamente il Palermo. Una prova durissima, ma anche una grande occasione: una prestazione di livello contro la squadra di Inzaghi potrebbe rappresentare l’inizio di una stagione completamente diversa, tanto per l’Empoli quanto per Andreoletti.

 

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Redazione Ilovepalermocalcio