Il calcio greco e quello italiano piangono la scomparsa di Marios Oikonomou, ex difensore di Cagliari, Bologna e Sampdoria, morto all’età di 33 anni in seguito alle gravissime conseguenze di un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi.
L’ex centrale ellenico era rimasto coinvolto lo scorso 23 maggio in un violento incidente motociclistico a Giannina, sua città natale. Secondo le ricostruzioni diffuse dalla stampa greca, la moto guidata da Oikonomou si era scontrata con un’automobile poco prima delle 13. L’impatto gli aveva provocato gravissime lesioni craniche.
Soccorso immediatamente sul posto, il calciatore era stato trasportato d’urgenza al Policlinico universitario di Giannina, dove i medici lo avevano sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Da quel momento le sue condizioni erano apparse subito critiche.
Per nove giorni Oikonomou ha lottato tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva, assistito costantemente dall’équipe medica. Nonostante tutti i tentativi dei sanitari, il quadro clinico non ha mai mostrato segnali di miglioramento fino al decesso, comunicato nelle ultime ore.
Cresciuto calcisticamente nel PAS Giannina, Oikonomou aveva costruito una carriera importante anche in Italia, vestendo le maglie di Cagliari, Bologna e Sampdoria. Nel corso degli anni aveva lasciato un ricordo positivo sia per le qualità sportive che per quelle umane.
Profondo il cordoglio espresso dal PAS Giannina, che ha ricordato l’ex difensore come «un ragazzo che aveva conquistato l’amore e il rispetto di tutti», stringendosi attorno alla famiglia e al padre Giorgos, da tempo legato alla società greca.