SERIE B

Tesser: «Juve Stabia e Catanzaro meritano il sogno Serie A»

Quattro promozioni dalla Serie C alla Serie B, il miracolo Novara culminato con la storica promozione in Serie A e il sogno sfiorato con il Pordenone. Attilio Tesser si conferma una delle voci più autorevoli del calcio cadetto e, intervistato da Tuttosport, analizza i playoff di Serie B soffermandosi soprattutto sulle sorprese rappresentate da Juve Stabia e Catanzaro.

Nel corso dell’intervista concessa a Tuttosport, Tesser ribadisce la sua idea di calcio, fondata sul senso di appartenenza e sul valore umano del gruppo.


«Quando indossi una maglia rappresenti una comunità, oltre che una società. E quella comunità si riconosce in quella maglia, che va rispettata».

L’allenatore elogia poi Andrea Adorante, protagonista della promozione del Venezia e già allenato ai tempi della Triestina.

«È un ragazzo bravo, sensibile e serio. Dal primo allenamento avevo capito che fosse un attaccante forte. Aveva bisogno di continuità e di sentirsi protagonista».

Nel passaggio dedicato alla Juve Stabia, Tesser sottolinea il lavoro svolto dal direttore sportivo Matteo Lovisa nella costruzione della squadra.

«Lovisa lo volle fortemente alla Juve Stabia e io gli diedi informazioni molto positive. Sono davvero felice del percorso che sta facendo».

L’ex tecnico del Pordenone affronta poi il tema delle favorite del campionato, spiegando come una rosa importante non basti da sola per raggiungere il successo.

«Se all’interno del gruppo non si crea l’atmosfera giusta, può diventare addirittura controproducente. Serve creare una base forte, ma soprattutto far funzionare bene lo spogliatoio».

Intervistato da Tuttosport, Tesser individua proprio in Catanzaro e Juve Stabia le grandi sorprese della stagione di Serie B, paragonandole anche al suo storico Pordenone.

«Entrambe rappresentano delle bellissime sorprese del campionato. La Juve Stabia ha fatto un percorso straordinario e Matteo Lovisa è stato grande protagonista con il suo lavoro sul mercato e nella costruzione della squadra».

Parole di grande stima anche per Alberto Aquilani, protagonista della splendida stagione del Catanzaro.

«Sono felice anche per Aquilani, propone davvero un bellissimo calcio. Ha portato dentro al gruppo la sua mentalità, la qualità e la fantasia che aveva già da calciatore».

Tesser ricorda poi con affetto anche gli inizi da giocatore dell’attuale tecnico giallorosso.

«Era un ragazzo giovanissimo ma pieno di qualità. Passavamo tante ore a parlare e confrontarci: è lì che nasce il vero rapporto tra allenatore e giocatore».

Nel corso dell’intervista a Tuttosport, il tecnico commenta anche il percorso del Modena e il ritorno in Serie B dell’Avellino.

«Il Modena ha portato avanti un percorso coerente con i programmi societari. Per l’Avellino credo che Ballardini abbia portato esperienza in un momento delicato».

Infine, la chiusura è dedicata alle sue ex squadre Cremonese e Südtirol, impegnate nella lotta salvezza.

«Spero si salvino entrambe. Domenica ero allo stadio a vedere la Cremonese contro l’Udinese e mi è piaciuta molto».

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Redazione Ilovepalermocalcio