Tedino in sala stampa: «A Venezia per vincere. Tutto su Bacconi e gli infortunati»

Bruno Tedino, tecnico del Palermo, è intervenuto oggi in sala stampa. Alla vigilia della delicata trasferta contro il Venezia, il mister rosanero ha parlato dell’arrivo del nuovo tattico Bacconi, della situazione infortunati e non solo. Ecco tutte le sue parole raccolte in conferenza stampa dalla redazione di Ilovepalermocalcio:

BACCONI: «Non so quanti giorni fa è stato di preciso, ma un paio di mesi fa ho detto a Valoti che avevo bisogno di traferire un lavoro con più credenziali e ho chiesto la possibilità di avere il numero uno in assoluto. Non è stato possibile portarlo dentro subito, ma ho chiesto tempo fa questa figura. E’ una persona che riesce a trasferire con molta qualità le slide e il lavoro che facciamo, non è solo un match analyst. Ci può dare qualcosa in più per quanto riguarda la credibilità. Speravo di averlo prima. È una miglioria a livello lavorativo, con la persona che io reputo la migliore in circolazione. Cerchiamo quel quid che può darci questa persona. Non ha la bacchetta magica, ma possiamo migliorare dal punto di vista metodico. Prima del suo arrivo ci mancava la credibilità di trasferire cosa facciamo durante la settimana. Trasferire le certezze di quello che stiamo facendo da una persona molto brava dal punto di vista didattico. Nel calcio c’è sempre un migliorarsi, pensiamo che questa sia la strada giusta».

SCONFITTA FROSINONE: «Le assenze di Coronado, Nestorovski, Dawidowicz e Szyminski non ci fanno stare allegri. Se dobbiamo arrivare in fondo dobbiamo farlo con il gruppo. Il Frosinone è molto forte ed è stato sconfitto dalla squadra più forte. L’Empoli gioca il calcio migliore è giusto che vada in A. Tutti fanno fatica con l’Empoli. A cinque giornate dalla fine bisogna guardare cosa facciamo noi. Domani sarà difficile, ma ci presentiamo con la voglia di vincere questa partita».

ASSENZE: «Dawidowicz se sarà in lista è perché deve fare numero. È un giocatore in ritardo, ha fatto un allenamento ovvero quello di stamattina. Murawski è recuperato. Coronado? Non abbiamo altri giocatori con le sue caratteristiche, noi ce lo teniamo stratto. Sta dimostrando di essere determinante, cercheremo di fare di necessità virtù. Aleesami ha giocato con un dolore alla costola, ma adesso ha recuperato. Jajalo e Gnahoré hanno giocato molto, adesso hanno respirato. Non dobbiamo guardare chi manca. Chochev mi ha dato delle risposte. È stato molto bravo contro l’Avellino. Calcisticamente non va mai discusso. È un ragazzo che va assistito, ci aspettavamo una scossa da parte sua. Io sono molto legato a lui calcisticamente e non solo».

INZAGHI: «Parlare di Inzaghi a me fa piacere. Anche lui è partito dalle giovanili, gli fa onore. È normale che tutti vogliono vincere e far bene, il carattere delle persone non può essere cancellato. Quando ci vediamo ci abbracciamo, ma poi in campo vogliamo vincere. L’anno scorso ha vinto il campionato e gli vanno fatti i complimenti per questa stagione. Ha una squadra organizzata e nella quale si riconosce il merito del suo lavoro».

CALCOLI: «Il calcio è imprevedibile. Noi dobbiamo fare una battaglia domani che ci può permettere di spiccare il volo. Vincere sarebbe un bel mattoncino per il futuro».

TRAJKOVSKI: «Io credo che due giocatori forti possono fare bene, ma è probabile. Se la Gumina continua a migliorare così può essere un giocatore che ci dà altre soluzioni. Con lui abbiamo una fase non possesso e di attacco ed anche una profondità migliore. Alex ha fatto bene e meno bene con entrambi, ciò dipende da lui e da noi. In questo momento si è preso una posizione di vantaggio da titolare e vuole mantenerla. Da lui mi aspetto cose che ancora non ho visto. Sto vedendo la sua disponibilità, energia e serenità. Su questo dobbiamo lavorare».

MOREO: «Ha avuto qualche piccolissimo problema che lo ha debilitato. Da 15 giorni sta lavorando a pieno regime. È utilizzabile, sta bene».

VENEZIA: «Fanno bene la fase difensiva. Ribaltano bene l’azione con Falzerano, un valore aggiunto per quella squadra. Sono più intelligenti, sanno quando attaccare. È una squadra completa che sa quel che vuole».

VENEZIA E BARI: «Abbiamo lavorato su tutte le fasi, loro sono forti su palla inattiva come sempre. Credo che in questo momento deve alzarsi l’asticella dell’attenzione. Dobbiamo avere attenzione al 500 percento. Venezia e Bari? Dobbiamo pensare una partita alla volta. Dobbiamo sudarci i punti».

ACCARDI TITOLARE: «Io lo ritengo importantissimo anche se non ha giocato molto. Quando è entrato ha dimostrato di avere delle doti delle quali un allenatore e una squadra necessitano. Non ho problemi nel metterlo titolare. Siamo stati tutto l’anno in difficoltà».

GOL DIFENSORI E BELLUSCI: «Abbiamo avuto anche dei gol dalla difesa. I difensori hanno avuto possibilità di far gol, ma non ci aspettiamo da loro di essere realizzatori. Partita bloccata? Questo dicono le statistiche, noi cercheremo di non farli ripartire. Cercheremo di vincere, ma giocheremo con equilibrio. Bellusci ha dentro di lui il fuoco. È una perdita per noi, senza una gamba non si può giocare. È un giocatore che fa la differenza che sposta gli equilibri».

PARMA E FROSINONE: «Se siamo al completo siamo molto forti. Dall’esterno si vede meglio. Se siamo al completo io sono sicuro che noi siamo una squadra molto, molto, molto forte. E credo che lo abbiamo anche dimostrato».

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Giulia Nasca