SERIE B

Sudtirol-Modena, Possanzini: «Orgoglioso della squadra, questo è un punto guadagnato»

Al termine di Sudtirol-Modena, Davide Possanzini ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della sua squadra, soffermandosi anche sulle scelte di formazione e sulle condizioni di Zeroli.

Il tecnico biancorosso parte dalla gara e dal rammarico per il gol subito nel finale: «È stata una partita veramente bella. È chiaro che, a livello emotivo, prendere gol a due minuti dalla fine pesa, ma sono orgoglioso perché la squadra ha dato tutto quello che aveva. Abbiamo tenuto botta contro una squadra molto forte, soprattutto nel finale, quando il Modena ha inserito giocatori di grande qualità».


Possanzini individua anche qualche aspetto da migliorare: «Negli ultimi dieci minuti forse ci è mancata un po’ di malizia. Abbiamo concesso alcune situazioni uno contro uno e abbiamo difeso poco la palla, permettendo agli avversari di tornare velocemente in possesso. Però tutti, compresi quelli entrati dalla panchina, hanno fatto un’ottima partita».

Il pareggio, dunque, viene accolto positivamente: «A caldo può sembrare che siano due punti buttati, ma guardando la gara nel suo complesso considero questo un punto guadagnato contro una grande squadra».

La crescita della squadra

L’allenatore del Sudtirol guarda soprattutto al percorso intrapreso dai suoi giocatori: «Mi interessava vedere la crescita della squadra, lo spirito e la mentalità. Abbiamo affrontato una squadra forte cercando di giocarcela alla pari. La qualità del Modena è venuta fuori soprattutto nel secondo tempo, ma sono molto soddisfatto dei ragazzi e spero che continuino così».

Possanzini ha poi spiegato alcune delle scelte tattiche adottate durante la partita: «Abbiamo fatto una modifica mandando sempre Molina dentro al campo. Loro facevano fatica a prenderlo perché scalavano sull’esterno e siamo riusciti a creare superiorità in diverse situazioni. Sono soddisfatto anche se in alcune ripartenze abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio o l’ultimo controllo».

«Zeroli non era al cento per cento»

Tra i temi affrontati anche la condizione di Zeroli e la scelta di Tait: «Zeroli non era al cento per cento, ma aveva bisogno di giocare e quello che aveva lo ha dato tutto. Per me va bene così».

Poi la spiegazione sulla gestione degli altri giocatori: «Stabile ha fatto buone cose. Toccando tanti palloni è normale commettere anche qualche errore, ma vedo ragazzi centrati, che credono in quello che fanno».

Infine, Possanzini chiarisce la scelta di Fabian Tait: «Non stava bene fisicamente, aveva avuto un attacco influenzale in settimana e ha avuto anche qualche crampo. Inoltre era ammonito, così come Tronchin. Ho scelto Fabian Tait perché mi dava equilibrio».

Sul finale e sulla qualità del Modena, il tecnico aggiunge: «Sono entrati giocatori importanti e hanno tanta qualità. Belotti, anche se non è ancora al massimo della forma, ti tiene impegnato, mentre Azzi ha grande gamba».

E sul gol subito: «Sul gol abbiamo commesso un errore minimo: la palla è rimbalzata in mezzo a tanti giocatori e lui ha trovato una conclusione sotto l’incrocio».

Possanzini, infine, invita a non guardare troppo alla classifica: «Saremmo stati troppo ingordi. Certo, sarebbe piaciuto essere a dieci punti, ma dobbiamo pensare al percorso. Durante una stagione ci sono partite in cui raccogli meno di quanto meriti e altre in cui magari ottieni qualcosa in più. Alla fine le cose si compensano».

Il tecnico chiude ribadendo la sua soddisfazione per il percorso: «Quello che conta per me è la crescita dei ragazzi e vedere una squadra che quando gioca riesce a emozionarmi».

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Redazione Ilovepalermocalcio