SERIE B

Südtirol, Castori mastica amaro: «Meritavamo di vincere, i ragazzi sono distrutti»

Il Südtirol non va oltre il pareggio contro la Juve Stabia e dovrà adesso giocarsi la salvezza ai playout. Al termine della sfida del “Druso”, il tecnico Fabrizio Castori ha espresso tutta la propria amarezza per un risultato che lascia grande delusione nell’ambiente altoatesino.

L’allenatore biancorosso ha sottolineato la quantità di occasioni create dalla sua squadra, recriminando soprattutto per la scarsa concretezza sotto porta: «Abbiamo creato tantissimo. Secondo me abbiamo avuto almeno sette o otto palle gol clamorose e una quindicina di occasioni complessive. Abbiamo tirato tanto in porta, ma quando non riesci a concretizzare poi rischi di finire così le partite. È un epilogo amaro, duro da digerire, perché questa sera si poteva vincere».


Castori ha poi difeso la scelta di affidare una punizione a Verdi anziché a Casiraghi, decisione che aveva generato discussioni tra tifosi e addetti ai lavori: «Verdi non è certo l’ultimo arrivato. È uno dei giocatori che ha segnato di più su punizione tra Serie A e Serie B. È una scelta che ho fatto e può essere opinabile, ma non si può definire un errore».

Il tecnico del Südtirol ha respinto anche le critiche legate alla prestazione della squadra, ribadendo la bontà della prova offerta contro la Juve Stabia: «Non sono d’accordo. Anche nel primo tempo abbiamo creato opportunità e fatto la partita che volevamo fare. Abbiamo subito gol praticamente nell’unica situazione in cui loro sono entrati in area, su calcio d’angolo».

Adesso, però, tutta l’attenzione si sposta sui playout, dove il Südtirol si giocherà la permanenza in Serie B. Castori prova a guardare avanti nonostante la forte delusione: «Adesso sono ancora amareggiato per come è finita la partita e il campionato. Dobbiamo riordinare le idee e rialzarci, perché abbiamo ancora due partite e non è detta l’ultima parola. Abbiamo due risultati su tre e cercheremo di sfruttare questo vantaggio».

Infine, il tecnico ha raccontato lo stato d’animo dello spogliatoio dopo il pareggio maturato contro le Vespe: «I ragazzi sono distrutti, stanno a pezzi. Però la cosa più importante adesso è tirarli su di morale e far capire che non è ancora finita. Questa era una partita che meritavamo ampiamente di vincere, ma tra indecisioni, occasioni sbagliate e anche tanta sfortuna non ci siamo riusciti».

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Redazione Ilovepalermocalcio