Esordio vincente per Davide Possanzini sulla panchina del Sudtirol. La formazione tirolese supera al “Druso” la Virtus Entella, trovando il gol decisivo nel finale nonostante abbia disputato tutta la ripresa in inferiorità numerica. A raccontare la sfida è Alessandro Battini sul Corriere dello Sport.
Primo tempo senza gol, poi succede di tutto
La prima frazione offre poche occasioni, tanto da essere definita da Alessandro Battini sul Corriere dello Sport un primo tempo «da taccuino bianco». Le emozioni arrivano però proprio allo scadere.
Stabile lancia Merkaj, che trova Lopes in area: il mancino di quest’ultimo finisce in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Nella stessa azione viene ravvisato un colpo a palla lontana di Stabile su Annoni e per il giocatore del Sudtirol scatta il cartellino rosso.
Nonostante l’inferiorità numerica, in pieno recupero sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio. Lopes trova la conclusione, ma Previtali salva provvidenzialmente di testa sulla linea.
Entella con il pallone, Sudtirol compatto
Nella ripresa la Virtus Entella prova a sfruttare l’uomo in più e mantiene maggiormente il possesso del pallone. La formazione di Chiappella, però, fatica a trovare gli spazi per rendersi realmente pericolosa.
Il Sudtirol, invece, non rinuncia alla propria filosofia di gioco. Come sottolinea il Corriere dello Sport, la squadra di Possanzini continua a cercare la propria occasione nonostante l’inferiorità numerica.
Davi decide al 90’
Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi senza reti, arriva il colpo decisivo.
Al 45’ della ripresa è il neoentrato Simone Davi a battere Del Frate con un preciso diagonale, regalando al Sudtirol il gol e i tre punti.
Per Davide Possanzini è dunque «buona la prima»: come racconta Alessandro Battini sul Corriere dello Sport, il Sudtirol comincia il campionato con una vittoria conquistata all’ultimo respiro e giocando per un tempo con un uomo in meno.