SERIE B

Stroppa presente Venezia-Avellino: «I numeri oggi non contano niente. Conta il 9 maggio»

Vigilia ad alta tensione al “Penzo”. Venezia-Avellino è uno snodo pesantissimo nella corsa promozione e gli arancioneroverdi arrivano alla sfida dopo il combattuto pareggio di Bolzano contro il Südtirol, un punto che Giovanni Stroppa difende con convinzione.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il tecnico –. Per come si era messa potevamo anche perderla, ma abbiamo avuto occasioni per vincerla. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare».


Turnover e gestione energie

Il calendario impone ritmi serrati e Stroppa non nasconde qualche preoccupazione sul piano fisico: «Giochiamo dopo due giorni, qualcosa a livello di freschezza può mancare. Oggi facciamo la conta e mettiamo in campo chi sta meglio, magari gestendo le forze tra primo e secondo tempo».

Nessuna distrazione dai risultati delle rivali: «Non cambia nulla. Dobbiamo guardare noi stessi. In questo momento la testa fa la differenza».

Stankovic decisivo, Adorante da valutare

Capitolo portiere: Stroppa elogia Stankovic per la concentrazione mostrata a Bolzano. «Rispecchia quello che cerchiamo. Non è stato quasi mai impegnato, ma nell’occasione decisiva ha fatto un miracolo. In una squadra che concede poco, essere così concentrato lo rende determinante».

In attacco resta da valutare Adorante, alle prese con un problema alla schiena: «Non voglio precludermi il proseguo, deve tornare al 100%. Può giocare, non so se dall’inizio».

Apprezzamento anche per Lauberbach: «Ha creato opportunità importanti, peccato per il gol annullato a Yebo nato da un suo movimento». Recuperato Compagnon, mentre Duncan dovrà fermarsi per uno stiramento.

«Le gare di ritorno sono diverse»

Sull’Avellino di Ballardini, Stroppa mantiene un profilo basso: «Qualcosa avranno cambiato, ma conta quello che faremo noi. Le partite di ritorno non rispecchiano mai quelle d’andata».

Infine, uno sguardo alla classifica e alla rincorsa: «I numeri oggi non contano niente. Conta non mollare. La rincorsa è figlia di prestazioni straordinarie, non temo cali energetici. Quello che stiamo facendo è bellissimo, ma ciò che conterà davvero sarà il 9 maggio».

Il Venezia si gioca un’altra fetta di stagione, con la consapevolezza che in questa fase, più delle gambe, pesa la lucidità.

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Redazione Ilovepalermocalcio