SERIE B

Stangata in arrivo tra Serie B e C: sei club verso la penalizzazione

La stagione non è ancora ufficialmente finita, ma tra Serie B e Serie C iniziano già a pesare le questioni extracampo. I deferimenti attesi dalla Procura Federale sono arrivati e coinvolgono sei società professionistiche: Juve Stabia, Triestina, Ternana, Crotone, Siracusa e Trapani. Situazioni differenti, ma accomunate da violazioni amministrative ed economiche legate soprattutto alle scadenze federali dello scorso 16 aprile.

Le eventuali penalizzazioni verranno applicate nel campionato 2026-2027 e rischiano di incidere pesantemente sulla programmazione sportiva dei club coinvolti. La Juve Stabia potrebbe partire da -2, il Trapani da -4, mentre Ternana, Crotone e Siracusa rischiano addirittura un -6 in classifica. Numeri che inevitabilmente preoccupano piazze, tifoserie e società, già chiamate a pianificare il futuro tra bilanci delicati e obiettivi sportivi da ridisegnare.


Sono ufficialmente arrivati i deferimenti attesi da parte della Procura Federale nei confronti di sei società professionistiche tra Serie B e Serie C. Nel mirino finiscono Juve Stabia, Triestina, Ternana, Crotone, Trapani e Siracusa, tutte coinvolte in violazioni amministrative ed economico-finanziarie legate principalmente alle scadenze federali dello scorso 16 aprile.

I provvedimenti sono stati notificati dopo le segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive. Le eventuali penalizzazioni verranno scontate nella stagione 2026-2027 e rischiano di incidere pesantemente sui futuri campionati dei club coinvolti.

La situazione meno grave riguarda la Juve Stabia, che rischia una penalizzazione di due punti. Il club campano è stato deferito per il mancato versamento delle ritenute IRPEF relative agli emolumenti e agli incentivi all’esodo destinati ai tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio 2026.

Più articolata invece la posizione della Triestina. Oltre alla società, sono stati deferiti gli amministratori delegati Marco Margiotta e Oliver Marc Centner per il mancato deposito della relazione del collegio sindacale e della relazione del revisore legale dei conti entro il termine previsto del 31 marzo 2026. Alla società alabardata vengono contestate anche responsabilità dirette e proprie.

Situazione pesante anche in casa Ternana. Fabio Lacalamita e Fabio Forti, rispettivamente liquidatore e amministratore unico del club umbro, sono stati deferiti per il mancato pagamento degli emolumenti relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026, oltre che per omissioni riguardanti contributi INPS e ritenute IRPEF. A Forti viene inoltre contestato il mancato deposito della documentazione sugli scostamenti di bilancio rispetto al budget presentato.

Il Crotone rischia invece una penalizzazione fino a sei punti per il mancato pagamento di emolumenti, incentivi all’esodo e contributi previdenziali riferiti sempre ai primi due mesi del 2026.

Tra le situazioni più delicate emerge quella del Trapani. Il presidente Valerio Antonini, insieme ai dirigenti Vito Giacalone, Andrea Oddo, Gaetano Niscemi e Massimiliano Scialpi, è stato deferito per irregolarità fiscali e contributive. Contestato inoltre l’utilizzo di conti correnti differenti rispetto a quello ufficialmente dedicato ai pagamenti societari. Per la società siciliana viene contestata anche la recidiva, elemento che potrebbe aggravare ulteriormente la posizione davanti al Tribunale Federale Nazionale.

Anche il Siracusa finisce sotto la lente della Procura Federale. Il presidente Alessandro Ricci è stato deferito per il mancato pagamento di emolumenti, contributi INPS e ritenute IRPEF relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026. Pure in questo caso viene contestata la recidiva.

Adesso la palla passa al Tribunale Federale Nazionale, che nelle prossime settimane dovrà esaminare i singoli casi e stabilire eventuali sanzioni. Le penalizzazioni potrebbero cambiare sensibilmente gli equilibri dei campionati 2026-2027, soprattutto per quei club già chiamati a programmare la prossima stagione tra difficoltà economiche e incertezze societarie.

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Redazione Ilovepalermocalcio