Matteo Brunori ha iniziato con entusiasmo la sua nuova avventura all’Ascoli. L’ex attaccante del Palermo, intervenuto nel corso della trasmissione Speciale Serie B, in onda su Sportitalia e condotta da Giada Giacalone e Nicola Binda, ha raccontato le prime impressioni sull’ambiente bianconero, il rapporto con il nuovo allenatore e le ambizioni personali per la stagione. Non è mancato un riferimento alla sua esperienza in rosanero, ricordata soprattutto attraverso la fiducia ricevuta dai tifosi ascolani.
«È molto intrigante questa nuova avventura all’Ascoli, l’ho accettata con entusiasmo perché dietro c’è un progetto tecnico veramente interessante. Mister e Direttore hanno idee molto chiare, mi sono trovato subito bene», ha dichiarato Brunori ai microfoni di Sportitalia. L’attaccante ha poi sottolineato il legame tra la squadra e la tifoseria: «C’è grande alchimia fra squadra e tifosi, mi ha fatto impressione entrare al Del Duca con la curva nuova, la città non è molto grande, ma emana un calore incredibile per questi colori, spero di essere arrivato nel posto giusto al momento giusto».
Particolarmente significativo il passaggio dedicato al Palermo. Brunori ha spiegato di aver percepito immediatamente grande considerazione da parte del nuovo ambiente, anche grazie al percorso compiuto con la maglia rosanero. «Sono veramente contento, ho ricevuto sin dall’inizio attestati di fiducia senza ancora aver fatto nulla, ma per quello che avevo fatto a Palermo, non vedo l’ora di rendermi utile».
Nel corso dell’intervista a Sportitalia, l’attaccante si è soffermato anche sulle caratteristiche del nuovo allenatore, apprezzandone la preparazione e l’identità di gioco. «Il Mister lo sto vivendo da poco, ma è un allenatore veramente preparato, sa quello che vuole e come raggiungerlo, ha facilità di cambiare in base alle sue idee e non alla squadra che abbiamo di fronte, è un allenatore che mi piace molto, sempre alla ricerca del possesso e degli spazi».
Spazio anche a qualche curiosità sullo spogliatoio bianconero, tra compagni di squadra e vita in ritiro. «Il più simpatico nello spogliatoio è D’Uffizi, il più disordinato è Rizzo, in ritiro ho la stanza singola perché russo, sono gli altri che non vogliono stare in camera con me», ha raccontato sorridendo Brunori.
Infine, parlando degli obiettivi stagionali durante Speciale Serie B su Sportitalia, l’ex capitano rosanero ha ribadito la volontà di contribuire concretamente al percorso dell’Ascoli, soprattutto attraverso i gol. «Mi auguro di fare un gran campionato, di tenere questa concentrazione e questo spirito tutto l’anno e dare il mio contributo sotto l’aspetto realizzativo. L’aggettivo per descrivere il gruppo bianconero è umile».
Parole che raccontano la voglia di Brunori di aprire un nuovo capitolo della propria carriera. Dopo l’esperienza al Palermo, l’attaccante punta a ritagliarsi un ruolo importante nell’Ascoli, facendo leva sulla fiducia ricevuta, sull’intesa con il gruppo e sulla determinazione a tornare protagonista sotto porta.