LA SPEZIA – In vista del match casalingo del suo Spezia contro l’Avellino, con calcio di inizio in programma per domani alle ore 19.30, ha presentato l’incontro in conferenza stampa l’allenatore dei bianconeri, Roberto Donadoni, tornando anche a parlare dello scorsa gara contro il Palermo.
«A Palermo abbiamo fatto una buona prestazione, ma il risultato non è stato positivo – ha dichiarato il tecnico -. Prendere gol dopo 20 secondi ti fa partire in salita, ma la reazione è stata giusta. Nell’arco di 7-8 minuti abbiamo avuto occasioni, ma lo spirito è quello giusto».
Sul gol subito da Segre dopo 11 secondi, Donadoni dichiara: «Non dico che la squadra abbia cali di tensione, i ragazzi mettono sempre in campo quello che hanno, ma a volte hanno eccessiva preoccupazione e ciò li porta ad essere meno lucidi nelle letture. Invece di camminare per recuperare la posizione, se lo si fa in surplace sei in condizione di chiudere bene l’azione»
E sul prossimo match: «Ora abbiamo una partita in casa, chiaro bisogna dare continuità di prestazione e cambiare il ruolino di marcia perché ogni partita diventa fondamentale. Dobbiamo fare 2-3 risultati positivi per cambiare rotta, ma non basta dirlo»
Infine un commento su come il mercato possa destabilizzare la squadra: «Sono ancora settimane balorde con il mercato, con chi esce e chi entra, situazioni che non aiutano. Ma dobbiamo accettarlo e conviverci. Sono situazioni che qualche pensiero lo possono mettere. Se uno ha la possibilità di andare in una piazza che ti può migliorare sei incentivato, ma è normale le voci disturbino. Non vedo l’ora finisca il mercato, che le pedine siano definitive e che non ci sia più possibilità di fare altri discorsi»