Il Palermo sarà tra i protagonisti del Social Football Summit 2026, uno degli appuntamenti internazionali dedicati all’industria del calcio, in programma il 10 e 11 novembre all’Allianz Stadium di Torino. La nona edizione della manifestazione riunirà oltre 250 relatori, tra dirigenti, rappresentanti delle istituzioni sportive, ex calciatori ed esperti del settore.
Tra gli ospiti figura anche Giovanni Gardini, dirigente del Palermo, che prenderà parte a un confronto dedicato al futuro degli stadi e alle infrastrutture calcistiche. Un tema di grande interesse anche per la società rosanero, impegnata nel proprio percorso di crescita sportiva e organizzativa.
Uno dei principali argomenti della manifestazione sarà il futuro degli impianti sportivi italiani, con particolare attenzione alle difficoltà che accompagnano la progettazione e la realizzazione di nuovi stadi.
Giovanni Gardini interverrà in un panel insieme a Lucia Bernabè della Roma e Alessandro Ferrari della Fiorentina.
Il confronto sarà dedicato alle diverse fasi necessarie per trasformare il progetto di un nuovo stadio in una struttura concretamente utilizzabile, affrontando gli aspetti organizzativi, economici e gestionali.
La partecipazione del dirigente rosanero rappresenta un’occasione per portare l’esperienza del Palermo all’interno di un dibattito che coinvolgerà alcune delle principali realtà del calcio italiano.
Il Social Football Summit ospiterà numerosi protagonisti del panorama calcistico nazionale e internazionale.
Tra i nomi più attesi c’è Alessandro Del Piero, che parteciperà per la prima volta alla manifestazione nell’ambito di un appuntamento con TikTok.
Presente anche Piero Ausilio, dirigente dell’Inter, che affronterà il tema della costruzione delle squadre attraverso le operazioni di mercato e la valorizzazione dei calciatori.
Tra gli ospiti internazionali figurano Romy Gai, Chief Business Officer della FIFA, e Javier Tebas, presidente della Liga spagnola.
La Lega Serie A sarà Global Partner dell’evento, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel confronto sul futuro economico e organizzativo del calcio.
Un altro appuntamento particolarmente atteso riguarderà le infrastrutture in vista degli Europei del 2032.
Michele Uva, impegnato per la UEFA sul progetto Euro 2032 Italia, si confronterà con Giuseppe De Bellis di Sky Italia sulle difficoltà e sui ritardi che caratterizzano il sistema degli stadi italiani.
Il programma prevede inoltre un approfondimento sulla visione strategica di lungo periodo dei club, con la partecipazione di Massimo Calvelli del Milan.
Saranno affrontati anche i temi della sostenibilità economica, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo commerciale delle società calcistiche.
La manifestazione coinvolgerà direttamente anche la Serie B, rappresentata dal presidente della Lega Paolo Bedin.
Tra gli esponenti delle istituzioni sportive parteciperanno inoltre Ezio Maria Simonelli e Luigi De Siervo per la Lega Serie A, Federica Cappelletti per la Serie A Women e Umberto Calcagno per l’Associazione Italiana Calciatori.
Annunciata la presenza di rappresentanti di tutti i club di Serie A e Serie B, oltre a società internazionali come Arsenal, Bayern Monaco, Siviglia, Real Betis, Anderlecht e Sporting Braga.
Il programma del Social Football Summit 2026 comprenderà anche incontri dedicati al rapporto tra calcio, piattaforme digitali e tifosi.
YouTube, TikTok, IAB e YouGov discuteranno delle nuove dinamiche dell’attenzione digitale, mentre Lega Serie A, Fantacalcio, Haier e Volkswagen approfondiranno il coinvolgimento dei sostenitori attraverso creator e nuovi format.
Spazio anche al calcio femminile con MOMENTUM, iniziativa dedicata allo sviluppo economico e commerciale del settore.
Tornerà inoltre SFS ExtraTime, la competizione internazionale per startup promossa da Social Media Soccer e Theorema. Il progetto coinvolgerà realtà innovative provenienti da diversi continenti, con candidature arrivate anche da Giappone, Stati Uniti e Kenya.
Il 10 novembre, alla Reggia di Venaria, si terrà infine la cena di gala degli SFS Awards, durante la quale saranno assegnati 15 riconoscimenti.
La presenza di Giovanni Gardini conferma il coinvolgimento del Palermo nelle principali occasioni di confronto tra i dirigenti del calcio italiano.
L’appuntamento di Torino offrirà alla società rosanero la possibilità di partecipare al dibattito sulle infrastrutture e sui modelli di sviluppo dei club, in un contesto che riunirà alcune delle figure più influenti dell’industria calcistica.
Due giornate nelle quali il calcio sarà al centro non soltanto per i risultati sul terreno di gioco, ma anche per le prospettive economiche, tecnologiche e organizzative del suo futuro.