Duro intervento del presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, al termine dell’assemblea andata in scena oggi, lunedì 16 febbraio. Al centro delle sue dichiarazioni, il tema arbitrale e soprattutto il protocollo VAR, finito nuovamente nel mirino dopo le polemiche dell’ultimo turno.
Simonelli ha commentato anche il caso legato a FC Internazionale Milano–Juventus FC, sottolineando come non fosse quella la sede per discutere episodi di campo, ma ammettendo l’esistenza di un errore: «Non si viene qui per litigare di cose di campo. Credo che il mio parere tecnico a riguardo conti poco. È evidente che ci sia stato un errore. Serve che queste cose non si verifichino. Il problema è come evitare che questi errori si ripetano».
Il presidente si è poi concentrato sul protocollo VAR, definendolo inadeguato, in particolare per l’impossibilità di intervenire sui cartellini gialli: «Se avessero ascoltato noi, che già da tempo sosteniamo che il protocollo VAR per l’impossibilità di intervenire sui cartellini gialli non è adeguato, la situazione sarebbe già risolta da tempo».
Parole ancora più nette in chiusura: «Per me il VAR dovrebbe poter intervenire su tutti i cartellini gialli, non solo sui secondi. Il VAR ci dovrebbe aiutare in ogni situazione. Non è possibile che, a causa di un protocollo scritto da chi non conosce il gioco del calcio, non possa farlo».
Durante l’assemblea sono state prese anche decisioni operative: avviata la trattativa per acquisire la maggioranza del Fantacalcio, modifica allo statuto sul paracadute per le retrocesse in Serie B — che potranno utilizzarlo ai fini dell’indice di liquidità — e conferma di Umberto Marino nel consiglio direttivo del settore tecnico della FIGC. Fissato inoltre per il 23 marzo un incontro tra società, allenatori e vertici arbitrali.
Simonelli ha poi replicato alle dichiarazioni di Damien Comolli: «Io credo che gli errori arbitrali esistano ovunque, non solo in Serie A. In questa giornata non c’è mai stata una on field review e quindi non ci sono stati errori. In questa circostanza, non poter usare il VAR, come Kalulu ha anche chiesto invano, è un problema. Migliorare il VAR aiuterebbe tutti, anche se non arriveremo mai all’errore zero».
Infine, uno sguardo al futuro e al possibile distacco degli arbitri di vertice dall’AIA: «Quello è un progetto che si potrà discutere a parte, se ne parlerà anche in questa stagione. Ma non è mai entrato negli argomenti all’ordine del giorno».
Chiusura dedicata all’incontro del 23 marzo: «Servirà a chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole visto che ci sono delle cose oggettive, come il fuorigioco e altre soggettive».