La Sicilia si prepara a diventare vetrina nazionale e internazionale grazie a una nuova collaborazione con la Rai. Come riportato dal Giornale di Sicilia, il presidente della Regione Renato Schifani e l’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo, hanno firmato a Palazzo d’Orleans una convenzione per la promozione dell’Isola nel biennio 2026-2027.
Secondo quanto evidenziato dal Giornale di Sicilia, l’accordo prevede una campagna di comunicazione capillare che coinvolgerà programmi televisivi, radiofonici e digitali su tutte le piattaforme Rai, oltre a eventi organizzati direttamente sul territorio. L’obiettivo è raccontare la Sicilia a milioni di telespettatori in Italia e nel mondo, valorizzandone il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico.
Elemento centrale dell’intesa, sottolinea ancora il Giornale di Sicilia, sarà il tradizionale show di fine anno “L’Anno che verrà”, che per le prossime due edizioni sarà trasmesso da località siciliane. In particolare, sarà Palermo a ospitare la serata del 31 dicembre che accompagnerà il pubblico verso il 2027, portando il capoluogo al centro della scena mediatica nazionale.
«Un invito a visitare la Sicilia per due anni, attraverso le trasmissioni della Rai», ha dichiarato il presidente Schifani, come riportato dal Giornale di Sicilia. «La nostra regione sarà protagonista di programmi di grande audience e diventerà scenario degli spettacoli di fine anno, seguiti da milioni di spettatori».
Schifani ha inoltre evidenziato come la Sicilia sia già diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per produzioni cinematografiche e televisive, contribuendo a rafforzarne l’attrattività turistica. La collaborazione con la Rai, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, rappresenta un ulteriore passo per promuovere l’immagine dell’Isola e sostenere lo sviluppo economico.
Un progetto ambizioso che punta a trasformare la Sicilia in un vero e proprio “biglietto da visita” per il turismo italiano e internazionale, valorizzando identità, tradizioni e accoglienza.