La giustizia sportiva entra a gamba tesa sul finale di stagione e cambia gli equilibri del campionato. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto 5 punti di penalizzazione al Siracusa per le inadempienze economiche legate a stipendi e contributi relativi ai mesi di novembre e dicembre.
Una decisione che ha effetti immediati sulla classifica: gli aretusei scivolano all’ultimo posto a quota 22 punti, complicando in maniera drastica la corsa salvezza. Nel dispositivo ufficiale è stata inoltre comminata un’inibizione di 7 mesi al presidente Alessandro Ricci.
Scenario diverso per il Trapani, la cui posizione resta ancora in sospeso. Il procedimento è stato infatti rinviato al 31 marzo, giorno successivo all’appello relativo alla precedente penalizzazione di 5 punti. La Procura Federale continua a spingere per la linea più dura, chiedendo addirittura l’esclusione dal campionato.
Il quadro complessivo evidenzia un finale di stagione sempre più influenzato dalle vicende extra-campo: da un lato il Siracusa, già colpito e costretto a inseguire, dall’altro il Trapani, ancora in bilico tra penalizzazioni e scenari estremi.