A poco più di un mese dalla conclusione della stagione regolare, la Serie B continua a vivere una fase di profonda riorganizzazione. Come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, sono ancora tredici le società senza allenatore e cinque quelle che devono individuare il nuovo direttore sportivo, con le iscrizioni al prossimo campionato fissate entro il 16 giugno e i ritiri estivi ormai alle porte.
Cesena, arriva Andrea Mancini
Tra le situazioni più avanzate c’è quella del Cesena. Andrea Mancini è atteso in Romagna per formalizzare il proprio ingresso nell’organigramma bianconero dopo la separazione dalla Sampdoria. Una volta completato l’accordo, il nuovo dirigente dovrà sciogliere il nodo allenatore. Ashley Cole appare sempre più lontano dalla conferma, mentre in pole position ci sarebbe Davide Possanzini. Restano sullo sfondo Guido Pagliuca e Daniele Galloppa.
Cremonese, dopo Giacchetta si cerca il nuovo direttore sportivo
La Cremonese è alla ricerca del successore di Simone Giacchetta, protagonista di cinque stagioni culminate con due promozioni in Serie A. Secondo la Gazzetta dello Sport, il club grigiorosso sarebbe orientato verso un dirigente attualmente sotto contratto con un’altra società, mentre nelle ultime ore si sarebbe raffreddata la pista che portava a Guido Angelozzi.
Catanzaro, incontro decisivo tra Noto e Polito
Lunedì sarà una giornata importante anche per il Catanzaro. Il presidente Floriano Noto incontrerà il direttore sportivo Ciro Polito per pianificare il futuro del club dopo la finale playoff persa contro il Monza. In caso di permanenza del dirigente, una delle prime questioni da affrontare sarà quella relativa alla successione di Alberto Aquilani.
Südtirol, Lovisa sempre più vicino
Anche il Südtirol è alla ricerca del nuovo direttore sportivo dopo l’addio di Paolo Bravo. I candidati principali restano Matteo Lovisa e Botturi, con il primo che appare sempre più vicino a lasciare la Juve Stabia una volta definita la situazione societaria del club campano.
Pisa e Verona, corsa a Zanetti e Gilardino
Sul fronte panchine, il Verona continua a lavorare per arrivare ad Alberto Gilardino. L’ex tecnico del Pisa resta il favorito per raccogliere l’eredità dopo la retrocessione, mentre sullo sfondo restano Paolo Bianco e Alberto Aquilani.
Il Pisa, invece, sembra aver individuato in Paolo Zanetti il profilo ideale per rilanciare immediatamente la corsa alla Serie A. L’allenatore veneto avrebbe superato la concorrenza di Fabio Pecchia e Marco Baroni, anche se resta da capire se arriveranno proposte dalla massima serie.
Modena e Padova, riflessioni in corso
Il Modena continua a valutare diversi profili. Dopo i primi contatti con Ignazio Abate e Alberto Aquilani, il club emiliano starebbe concentrando le proprie attenzioni su Fabio Pecchia e Davide Possanzini, apprezzato per la proposta di gioco offensiva mostrata a Mantova.
Situazione diversa a Padova, dove il favorito sarebbe Antonio Calabro. L’attuale tecnico della Carrarese avrebbe superato nelle preferenze Michele Mignani, Luca D’Angelo e Giorgio Gorgone.
Carrarese, tanti nomi sul tavolo
La Carrarese valuta diversi profili per il dopo Calabro. Tra i nomi monitorati figurano Francesco Magnanelli, Daniele Galloppa e Marco Turati, ma il club toscano tiene aperte anche piste che portano a tecnici con maggiore esperienza in Serie B come William Viali e Giorgio Gorgone.
Sampdoria, progetto sempre più internazionale
Prosegue invece la rivoluzione societaria della Sampdoria. Dopo l’arrivo del direttore sportivo portoghese Americo Branco e la presenza del ceo danese Jesper Fredberg, anche il prossimo allenatore dovrebbe arrivare dall’estero, in linea con il nuovo corso internazionale voluto dalla proprietà.