Sono state rese note le decisioni del Giudice Sportivo della Serie B relative alle gare dell’11, 12 e 13 settembre, valide per la quarta giornata di andata del campionato 2026/27. I provvedimenti sono stati adottati dall’avvocato Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante AIA Moreno Frigerio, nel corso della riunione del 15 settembre.
Nessuna sanzione per il Palermo sul fronte societario, mentre Mattia Bani ha ricevuto la seconda ammonizione stagionale. Tra le società, l’ammenda più pesante è stata inflitta all’Arezzo, mentre l’Avellino dovrà pagare 6 mila euro.
Le ammende alle società
Il Giudice Sportivo ha preliminarmente preso atto che i sostenitori di Arezzo, Ascoli, Avellino, Benevento, Catanzaro, Cesena, Cremonese, L.R. Vicenza, Padova, Palermo e Pisa hanno introdotto e utilizzato nei rispettivi settori materiale pirotecnico di vario genere. In presenza delle circostanze previste dall’articolo 29, comma 1, lettere a), b) e d) del Codice di Giustizia Sportiva, non sono stati adottati provvedimenti sanzionatori per questi comportamenti, salvo i casi successivamente specificati.
L’Arezzo è stato multato di 8.000 euro per il lancio, da parte dei propri sostenitori, di sette fumogeni e numerose bottigliette nel recinto di gioco. Sanzione attenuata ai sensi dell’articolo 29, comma 1, lettera b) CGS.
Ammenda di 6.000 euro all’Avellino a titolo di responsabilità oggettiva per avere ingiustificatamente ritardato di circa quattro minuti l’inizio del primo tempo e di circa due minuti quello della ripresa.
L’Hellas Verona dovrà pagare 5.000 euro per i cori beceri rivolti dai propri sostenitori ai tifosi della squadra avversaria.
Ammenda di 4.000 euro al Benevento per avere ritardato ingiustificatamente di circa quattro minuti l’inizio del primo tempo.
Chiudono l’elenco Ascoli e Padova, entrambe multate di 3.000 euro per avere ritardato di circa tre minuti l’inizio del primo tempo delle rispettive partite.
Due calciatori squalificati
Sono due i giocatori espulsi e fermati per una giornata effettiva di gara. Si tratta di Marco Curto dell’Empoli e Mehdi Pascal Marcel Léris del Pisa, entrambi sanzionati per essersi resi responsabili di un fallo grave di gioco.
Per proteste nei confronti degli ufficiali di gara hanno ricevuto la seconda ammonizione Lorenzo Insigne (Sampdoria) e Nicholas Rizzo (Ascoli), mentre per Gianluca Frabotta (Cesena) si tratta della prima sanzione.
Palermo, Bani arriva alla seconda ammonizione
Per comportamento scorretto nei confronti di un avversario sono alla seconda sanzione: Mattia Bani (Palermo), Federico Bonazzoli (Cremonese), Alessandro Juli Capelli (Padova), Pietro Fusi (Padova), Liam Henderson (Sampdoria), Oulai Christian Kouan (Benevento) e Luca Parodi (Virtus Entella).
Prima ammonizione, invece, per Fahem Benaissa Yahia (Mantova), Edoardo Biondini (Empoli), Tommaso Corazza e Giuseppe Cuomo (L.R. Vicenza), Giacomo De Pieri (Ascoli), Stefano Di Mario (Virtus Entella), Antonio Fiori, Jacopo Gelli e Mihajlo Ilić (Cesena), Matteo Gilli (Arezzo), Seid Korač e Amin Sarr (Hellas Verona), Filippo Missori e Michael Venturi (Avellino), Nicola Mosti e Franky Tchaouna (Catanzaro), Andrea Primasso (Pisa), Fabio Rispoli, Giacomo Stabile e Simone Tronchin (Südtirol), Daniel Tonoli (Modena), Luka Topalovic (Carrarese) ed Emanuele Zuelli (Padova).
Simulazione, multe per Cerbone e Parlanti
Il Giudice Sportivo ha inoltre inflitto un’ammonizione e un’ammenda di 1.500 euro a Salvatore Cerbone dell’Hellas Verona e Gabriele Parlanti della Carrarese. Entrambi sono stati sanzionati per avere simulato di essere stati sottoposti a un intervento falloso nell’area di rigore avversaria.
Per comportamento non regolamentare in campo, Alessandro Dellavalle (Padova) ha ricevuto la seconda ammonizione. Prima sanzione per Samuele Mulattieri (Hellas Verona), Francesco Paolo Salvemini e Antonios Siatounis (Benevento) e Tomas Suslov (Hellas Verona).
Allenatori: due giornate a Pagliuca e Carobbio
Mano pesante nei confronti di Guido Pagliuca dell’Empoli, squalificato per due giornate effettive e multato di 3.000 euro. Al termine della partita, secondo quanto riportato nel provvedimento, il tecnico ha protestato platealmente assumendo un atteggiamento aggressivo nei confronti dell’arbitro e ha reiterato il comportamento tentando anche di impedirgli di lasciare il terreno di gioco.
Due giornate di squalifica anche a Filippo Carobbio dell’L.R. Vicenza, per avere rivolto agli ufficiali di gara un’espressione ingiuriosa al 41’ del secondo tempo.
Tra gli allenatori ammoniti, Francesco Antonio Modesto (Mantova) arriva alla terza sanzione, Nicola Antonio Calabro (Padova) alla seconda e Gabriele Cioffi (Carrarese) alla prima.
Dirigenti, squalificato Moscaritolo dell’Avellino
Tra i dirigenti, Antonio Moscaritolo dell’Avellino è stato squalificato per una giornata e multato di 2.000 euro per avere assunto reiteratamente un atteggiamento provocatorio nei confronti dei componenti della panchina avversaria al 19’ della ripresa. L’infrazione è stata rilevata dal quarto ufficiale.
Una giornata di squalifica anche per Alessandro Andreini della Virtus Entella, punito per avere contestato platealmente una decisione arbitrale al 30’ del primo tempo.
Per il Palermo, dunque, nessuna multa e nessuna squalifica dopo l’1-1 di Avellino: l’unico provvedimento individuale riguarda Bani, che sale a due ammonizioni in campionato.