SERIE B

Serie B, Bedin rilancia: «Playoff spettacolo, giovani al centro e sostenibilità per il futuro»

Il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, è intervenuto al Festival della Serie A di Parma durante il panel “Il calcio di oggi, il calcio di domani”, tracciando un bilancio della stagione appena conclusa e indicando le priorità per il futuro del campionato cadetto.

Bedin ha evidenziato il grande equilibrio che ha caratterizzato il torneo 2025-2026, sottolineando come la Serie B abbia mantenuto vivo l’interesse fino alle ultime giornate.


«Il bilancio per la Serie B è evidentemente molto positivo. Abbiamo vissuto un campionato straordinariamente equilibrato e combattuto. Alla penultima giornata non c’era nessuna squadra matematicamente promossa in Serie A e nessuna retrocessa. Anche i playoff hanno confermato questo equilibrio, regalando spettacolo e partite combattutissime».

Il presidente della Lega B ha poi ribadito la validità della formula del campionato.

«La Serie B ha una formula che garantisce spettacolo ed equilibrio, elementi fondamentali per mantenere vivo l’interesse dei tifosi. Allo stesso tempo dobbiamo continuare a lavorare su aspetti strategici e di sistema, con grande senso di responsabilità».

Tra i temi affrontati anche quello della valorizzazione dei giovani, da sempre uno dei pilastri del campionato cadetto.

«È un dato storico vedere così tanti giovani protagonisti. I sette giocatori della Serie B convocati in Nazionale rappresentano un risultato importante. Noi investiamo risorse sul minutaggio, sulle infrastrutture, sul settore giovanile e sull’Under 21. Oggi il 32% dei minuti giocati in Serie B è stato disputato da Under 23 eleggibili per le Nazionali».

Bedin ha sottolineato come la crescita dei giovani rappresenti non solo un valore tecnico ma anche economico.

«La valorizzazione dei talenti aiuta i club sotto il profilo economico-finanziario e consente di liberare risorse da investire nei settori giovanili, nelle infrastrutture e nella crescita manageriale. È una strada senza ritorno».

Ampio spazio anche al tema della sostenibilità economica, con l’approvazione del nuovo regolamento sul contenimento dei costi.

«Si tratta di un passo decisivo. Dalla prossima stagione entrerà in vigore un sistema che regolerà il rapporto tra il costo degli atleti e il monte salari complessivo delle società. Saranno previste anche misure di redistribuzione delle risorse in caso di sforamento. È un intervento importante che va nella direzione della sostenibilità».

Infine, il numero uno della Lega Serie B ha richiamato l’intero movimento a una riflessione più ampia sul futuro del calcio italiano.

«La ricerca di un colpevole non porta alla soluzione dei problemi. Servono analisi, programmazione e strumenti adeguati. Senza vivai non abbiamo futuro e il tema delle infrastrutture è altrettanto fondamentale. Dobbiamo aprire una nuova fase federale fondata sulla collaborazione e su una progettualità comune».

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Redazione Ilovepalermocalcio