C’è un dato che, più di ogni altro, racconta la straordinaria incertezza di questa Serie B: non esiste una sola squadra senza un obiettivo ancora da inseguire. È l’analisi lucida di Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, che mette in fila scenari, ambizioni e rischi di un campionato dove nessuno può sentirsi al sicuro. Come sottolinea Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, la bellezza di questa stagione sta proprio nell’equilibrio: tutti in corsa, ma nessuna certezza.
Il Venezia, ad esempio, rischia di inciampare al Druso contro il Südtirol di Castori, tecnico navigato capace di dare identità e solidità alla sua squadra. Tullio Calzone sul Corriere dello Sport evidenzia come la prova quasi perfetta degli altoatesini contro la capolista sia figlia anche della sconfitta di Palermo, maturata tra polemiche per un rigore contestato. Ma il marchio di fabbrica di Castori resta immutato: «se lo fai lavorare, da qualche parte ti porta». E ora il Südtirol entra di diritto nella lotta promozione.
Il Venezia, salvato da uno straordinario Stankovic – decisivo su Merkaj con una parata da campione – resta comunque, secondo Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, il Venezia più forte mai visto in B. La vetta condivisa con il Monza di Bianco certifica quanto sia serrata la battaglia anche nelle zone altissime della classifica.
Occhi puntati oggi su Frosinone e Palermo. Gli uomini di Alvini sono attesi dal crash test contro il Catanzaro, mentre il Palermo di Inzaghi affronta un testacoda insidioso all’Adriatico contro il Pescara. Come rimarca Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, mai dare qualcosa per scontato in questa stagione imprevedibile. Il Pescara sembra aver ritrovato brillantezza, anche grazie a Insigne, già vivace al “Penzo” contro il Venezia.
Inzaghi, dopo aver adottato lo stesso approccio contro l’Entella, ribadisce la necessità di massima concentrazione anche in vista della trasferta abruzzese. Marzo si apre con un calendario fitto di turni infrasettimanali, e qui – osserva Tullio Calzone sul Corriere dello Sport – la profondità della rosa rosanero potrebbe fare la differenza. Una squadra costruita per resistere ai marosi di un campionato lungo e logorante, dove staccare la spina può costare carissimo.
Ma l’incertezza non riguarda solo la vetta. Anche la zona salvezza è in pieno fermento. Le vittorie del Bari e della Reggiana a La Spezia, raccontate da Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, certificano che la lotta è entrata nel vivo. Da incorniciare la rete di Bellomo al “Ferraris”: una cavalcata straordinaria, conclusa con un gol che resterà nella memoria dei 700 tifosi biancorossi presenti sugli spalti.
Il Bari riparte da lì, dall’orgoglio di Bellomo e da una maglia sventolata come simbolo di appartenenza. In una Serie B dove tutto è ancora in discussione, come ribadisce Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, nessuno può permettersi di abbassare la guardia. Perché qui ogni punto pesa, ogni dettaglio incide, e il verdetto finale è ancora tutto da scrivere.