Novità importante per i club di Serie A destinati alla retrocessione. A margine dell’assemblea di Lega Calcio Serie A andata in scena a Milano, il presidente Ezio Simonelli ha ufficializzato una modifica statutaria destinata a incidere concretamente sui bilanci delle società che scenderanno in Serie B.
«Chi retrocederà in Serie B potrà usare il paracadute già da questa estate, ai fini dell’indice di liquidità», ha spiegato Simonelli. Una correzione tecnica ma decisiva, che elimina un corto circuito normativo esistente fino a oggi.
Il nodo dell’indice di liquidità
Finora, per accedere al paracadute – il contributo economico derivante in parte dalla ripartizione dei diritti televisivi – era necessaria l’effettiva iscrizione al campionato di Serie B. Tuttavia, le norme federali (NOIF) prevedono proprio il rispetto dell’indice di liquidità come condizione per l’iscrizione alla B.
Di conseguenza, si creava una situazione paradossale: il club retrocesso non poteva contabilizzare le somme del paracadute finché non fosse ufficialmente iscritto in B, ma allo stesso tempo non poteva utilizzare quelle stesse risorse per raggiungere i parametri necessari all’iscrizione.
Un’incongruenza segnalata da più società e ora superata con la modifica approvata dalla Lega Serie A.
Come funziona il paracadute
Lo stanziamento complessivo resta fissato a 60 milioni di euro, da ripartire tra le tre squadre retrocesse in base alla loro permanenza in Serie A:
10 milioni a chi retrocede dopo una sola stagione in A (neopromossa);
15 milioni a chi ha disputato due stagioni in A, anche non consecutive, negli ultimi tre anni;
25 milioni a chi ha militato in A per tre stagioni, anche non consecutive, negli ultimi quattro anni.
Se la somma totale spettante supera i 60 milioni (ad esempio due club da 25 e uno da 15), le quote vengono ridotte proporzionalmente per rispettare il tetto massimo. Se invece non si raggiunge il plafond, le risorse residue alimentano il fondo della stagione successiva, fino a un massimo di 75 milioni, oppure vengono destinate ad altro uso su decisione assembleare.
Impatto immediato
La modifica entrerà in vigore già dalla prossima estate. Le società retrocesse potranno dunque utilizzare il paracadute nel calcolo dell’indice di liquidità, evitando il rischio di penalizzazioni o difficoltà burocratiche legate all’iscrizione in Serie B.
Un intervento tecnico, ma strategico, che offre maggiore certezza finanziaria in un momento delicato come quello della retrocessione.