La Sampdoria si prepara alla trasferta di Palermo affidandosi alla qualità di Yari Verschaeren. Secondo quanto scrive Lorenzo Mangini su Repubblica Genova, il belga dovrebbe partire dall’inizio al Barbera, in una squadra che potrebbe cambiare assetto e presentarsi con il 4-2-3-1.
La condizione di Verschaeren non è ancora ottimale e contro la Juve Stabia il suo rendimento è calato nella ripresa, ma sono bastate poche giocate per mostrare le sue qualità. Il CEO football Jesper Fredberg, che lo conosce dai tempi dell’Anderlecht e lo ha inseguito a lungo, ha spiegato: «Volevamo giocatori tecnici per controllare il gioco e Yari è perfetto. Ha grande potenziale, può tornare ai suoi migliori livelli».
Corradi pensa al 4-2-3-1
Con Viti ed Esposito fuori, Corradi potrebbe modificare il sistema. Repubblica Genova ipotizza Makoumbou e Henderson davanti alla difesa, con Sinani, Verschaeren e Begic sulla trequarti. Anche Begic, però, non è al meglio.
La situazione di Depaoli resta da valutare: potrebbe essere convocato, ma le sue condizioni non sono ottimali. Viene monitorato quotidianamente anche Abildgaard, per il quale la convocazione e la partenza dalla panchina sono indicate come certe. Questa volta, sottolinea Lorenzo Mangini, il centrocampista sarebbe realmente a disposizione e non soltanto presente in lista come contro la Juve Stabia.
Più indietro Insigne, mentre anche Ravanelli deve ancora recuperare la condizione migliore.
Delli Carri verso l’esordio al Barbera
In difesa appare invece certo l’esordio del nuovo arrivato Delli Carri, destinato a giocare al fianco di Gartenmann. Una coppia inedita e senza precedenti esperienze insieme, chiamata subito a misurarsi con una trasferta impegnativa come quella del Barbera.
Mangini evidenzia inoltre come Delli Carri nelle ultime stagioni abbia giocato prevalentemente in una difesa a tre. Tra i pali dovrebbe essere confermato Vindahl, mentre davanti il riferimento sarà Tutino.
Per Lauritsen il recupero procede lentamente e, secondo Repubblica Genova, le sue condizioni fisiche non suggeriscono un impiego in una situazione ancora precaria.
Riccio fuori dalla lista, suggestione Karamoh
La Sampdoria continua intanto a guardare al mercato degli svincolati. Riccio è stato escluso dalla lista per lasciare eventualmente spazio a un nuovo innesto, con l’obiettivo di aggiungere un attaccante esterno capace di dare maggiore verticalità alla manovra.
Non emergono indicazioni certe sul nome, ma Repubblica Genova parla di una possibile suggestione legata a Yonn Karamoh, 28 anni e reduce dall’esperienza al Porto.
Uno spazio che avrebbe voluto occupare Nicholas Pierini, il cui ritorno alla Sampdoria è sfumato nelle ultime battute del mercato. Il giocatore ha salutato i sostenitori blucerchiati con un messaggio: «Purtroppo le nostre strade non si sono incrociate nuovamente per cause che non dipendono da me. Voglio ringraziare i tifosi per l’affetto e l’accoglienza, un uomo non dimentica e le porterò con me. Nel calcio e nella vita non si sa mai cosa riserverà il futuro, ma la Sampdoria e i suoi tifosi resteranno nel mio cuore».
Secondo Lorenzo Mangini, Pierini aveva rifiutato il trasferimento all’Avellino, che avrebbe pagato un milione e mezzo per il cartellino. A mezz’ora dalla chiusura del mercato sarebbe poi stato proposto gratuitamente prima alla Sampdoria e successivamente al Cesena, senza che l’operazione andasse in porto.
Fredberg: “Rosa più snella e più competitiva”
Concluso il mercato, Fredberg traccia un primo bilancio: «Rosa più snella e più competitiva. Siamo ansiosi di vedere la squadra al completo. Non sono completamente soddisfatto, c’è sempre qualcosa da fare in più».
Anche Américo Branco ha parlato delle operazioni effettuate: «È stato divertente, ho sempre voluto lavorare in Italia. Sinani può coprire tanti ruoli, Makoumbou può operare davanti alla difesa e da mezz’ala box to box, ha dimostrato a Cagliari di poter avere un impatto subito. Lauritsen ha struttura fisica e sa fare gol. Viti e Insigne sono quelli che hanno più voluto la Samp. L’infortunio di Mattia mi ha reso triste. Si è cercato gente che abbia vinto in B o all’estero, abituati a pressioni simili a Genova».
Settore ospiti chiuso, la protesta di Federclubs
Restano infine le polemiche per la decisione della Prefettura di Palermo di chiudere il settore ospiti in occasione della gara di lunedì. Federclubs, insieme all’Associazione Difesa Sampdoriana, ha contestato il provvedimento.
Nel comunicato riportato da Repubblica Genova si legge: «Si costringe i sampdoriani del resto d’Italia in settori riservati ai palermitani, nonostante la partita a rischio, alla faccia della sicurezza».