Obiettivi diversi, ma intrecciati più di quanto dica la classifica. Sampdoria e Monza si affrontano al Ferraris in una gara che vale molto per entrambe: salvezza da una parte, promozione dall’altra. Come racconta la Gazzetta dello Sport, i blucerchiati arrivano alla sfida dopo tre vittorie consecutive che hanno riacceso entusiasmo e speranze.
Secondo la Gazzetta dello Sport, la squadra di Lombardo ha trovato continuità e solidità, con una media di due punti a partita sotto la sua gestione. Il margine sulla zona playout è ora di cinque punti, ma allo stesso tempo i liguri restano a sole quattro lunghezze dall’ottavo posto, che significherebbe playoff. Una classifica che apre scenari inattesi.
Il Ferraris si prepara a una grande serata, con oltre 26mila spettatori attesi. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il cambio tattico al 4-2-3-1 ha dato equilibrio alla Sampdoria, con Abildgaard arretrato e una trequarti di qualità guidata da Cherubini alle spalle di Brunori, supportato da Pierini e Begic. Fuori invece Coda, non convocato.
Nonostante il momento positivo, Lombardo predica prudenza: «Dopo successi come quello di Pescara è più facile fare un passo indietro. Ricordiamoci che tra noi e loro ci sono 29 punti di differenza. Noi abbiamo sempre lottato per salvarci, loro per salire».
Dall’altra parte c’è un Monza in grande forma. Come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, i brianzoli hanno perso solo due delle ultime sedici partite e puntano con decisione al secondo posto. L’obiettivo è chiaro: non sbagliare nulla da qui alla fine.
Il tecnico Bianco ha ribadito la linea: «Mancano quattro giornate, dobbiamo provare a non sbagliare alcuna partita. La Samp si è rinforzata molto e sarà una gara difficile, ma dobbiamo pensare partita dopo partita».
Il Monza è padrone del proprio destino: vincendo le ultime quattro partite centrerebbe la promozione. «Non sempre vince il più forte, ma chi si adatta meglio», ha aggiunto Bianco, consapevole delle insidie della trasferta.
Capitolo formazione: certo il rientro di Cutrone dopo la squalifica, resta invece in dubbio Petagna per un problema alla caviglia, con Mota pronto a subentrare.
Una sfida che mette in palio molto più dei tre punti: da una parte la rincorsa salvezza che può trasformarsi in sogno playoff, dall’altra la corsa verso una promozione che il Monza vuole blindare fino all’ultimo metro.