Dopo tre vittorie consecutive, la Sampdoria vuole continuare la sua corsa in Serie B. Il tecnico blucerchiato Attilio Lombardo ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo «Gloriano Mugnaini» di Bogliasco in vista della sfida di venerdì contro il Monza.
Sulla differenza nell’ambiente dopo le vittorie, Lombardo ha spiegato: «Inizialmente sì. Ancora un po’ sulle ali dell’entusiasmo della vittoria che ci può stare. Mi è bastato un giorno fargli capire che quello fatto fino ad ora non può bastare. Non ho alzato la voce ma a volte bisogna toccare le corde giuste. In questo momento è facile tornare indietro. La squadra ha recepito il mio messaggio. Questa squadra non può rilassarsi, lo ha dimostrato in passato e non dobbiamo cadere nel tranello di aver fatto il massimo. Anzi, il massimo deve ancora arrivare. Il Monza sarà un viatico importante. Per noi e per loro. C’è una differenza di 29 punti e questo fa capire a tutto l’ambiente questa differenza che è meritata».
Sul recupero di Henderson: «Sì è allenato ieri in parte in gruppo. Oggi ha fatto tutto. L’ho visto bene, devo dire la verità. Lui ci mette poco a darti delle indicazioni. Il problema che l’infortunio che ha subito non è da poco ma ha messo tanta volontà nel recuperare. Voleva recuperare anche per Pescara ma aveva ancora un po’ di dolore e abbiamo preferito tenerlo a casa. Oggi è a disposizione. Domani abbiamo l’ultimo allenamento e se tutto andrà bene sarà dei convocati».
Su Cherubini e i giovani: «Quando si parla di giovani, visto che anche io c’ho lavorato verso fine carriera, bisogna cercare di convincerli che a volte il fatto di non essere titolari non è determinante. Nelle ultime partite è entrato dalla panchina e ha fatto bene ma non vuol dire che dopodomani non possa partire titolare. Voglio che tutti i giocatori siano concentrati e attenti sulla partita. Cherubini è un ragazzo che si abbatte quando vede che non è titolare e si esalta quando vede una pettorina indossata in rifinitura. Dico che la forza e la potenza che ha una pettorina è incredibile. Sta bene, alcune cose le capisce altre no però credo che l’importante è sempre il gruppo squadra».
Ai tifosi che riempiranno lo stadio, Lombardo ha detto: «Ai tifosi dico che la loro presenza non è mai mancata. La passione che hanno è immensa. Chiedo loro di avere tanta pazienza perché ci troveremo a giocare una partita simile al Venezia. Il Monza ha un reparto offensivo micidiale: Keita Balde, Cutrone, Petagna, Mota Carvalho, Caso. Dico loro di portare pazienza. Credo che sia l’arma migliore di una squadra per arrivare all’obiettivo. La differenza per ora è di 29 punti, loro lottano per la A mentre noi siamo in lotta per uscire dalle sabbie mobili. Non ne siamo ancora usciti. Cercherò di allestire una squadra battagliera e poi che sappia gestire il pallone. Non so come sarà l’andamento della gara, me lo immagino e mi immagino che i miei ragazzi possano andare in campo con la giusta motivazione».