Yann Karamoh è pronto a ripartire dalla Sampdoria. L’attaccante blucerchiato ha raccontato a Tuttosport, con parole riprese da TMW, le sue prime sensazioni dopo l’arrivo a Genova, soffermandosi sulle condizioni fisiche, sul rapporto con i nuovi compagni e sugli obiettivi della squadra.
Karamoh ha fatto il punto sulle proprie condizioni dopo un periodo complicato: «Sto meglio di prima. Mi sono allenato bene. Ho passato troppo tempo fuori. Queste settimane mi stanno aiutando a rientrare passo dopo passo. Ho attraversato un momento difficile per me».
L’obiettivo è ritrovare progressivamente la condizione e soprattutto il piacere di scendere in campo: «Il mio obiettivo è quello di tornare a giocare. Per questo sono felice di essere qui».
Il giocatore preferisce non legare il proprio futuro esclusivamente alla categoria: «Non è questione di A o B. È una cosa personale. Ho 28 anni e voglio riscoprire, ritrovare la voglia di giocare. Voglio divertirmi e sentire questa gioia».
Positivo anche il primo approccio con lo spogliatoio blucerchiato: «È stato facile parlare coi miei compagni. Ho trovato giocatori cordiali, che mi hanno aperto la porta».
Karamoh ha aggiunto: «Capisco l’italiano. Ho trovato ragazzi concentrati sul campo. Un gruppo che vive bene».
Parole importanti anche per Bernardo Corradi, con il quale l’attaccante sta lavorando durante il suo percorso di rientro: «Corradi? Un uomo vero, un allenatore che parla e aiuta ogni giocatore».
Sul rapporto con il tecnico, Karamoh spiega: «Ha una sua idea di gioco come tutti i tecnici. Io sono al suo servizio. Mi sta dando il tempo di rientrare senza pressione».
Karamoh ha poi ricordato alcuni grandi giocatori incontrati nel corso della sua carriera, partendo da Lorenzo Insigne: «Quando ero ragazzino Insigne lo prendevo sempre ai videogiochi. Un giocatore importante, ha esperienza e qualità enormi. Un uomo umile, è un esempio».
Un altro riferimento è Thiago Silva: «Un po’ come Thiago Silva che ho conosciuto al Porto. Stesso livello».
Il centrocampista blucerchiato Salvatore Esposito ha conquistato Karamoh: «Salvatore Esposito è forte tecnicamente. Ha avuto la voglia di rientrare troppo presto per la fame che ha di giocare. È un top sia come giocatore sia come persona».
Infine, Karamoh ha parlato delle ambizioni della Sampdoria, senza nascondere l’obiettivo di puntare alla promozione: «Dobbiamo aspirare ad andare in Serie A. Ma il calcio non è facile».
La ricetta, secondo l’attaccante, è fatta di umiltà e continuità: «Dobbiamo essere umili, metterci cattiveria. Abbiamo una buona squadra. L’obiettivo è vincere una partita per volta. Dobbiamo trovare il ritmo».