SERIE B

Sampdoria, incubo Serie C: caos in panchina. Il sogno Mancini, Brunori flop e nervoso

La Sampdoria ripiomba nell’incubo. La pesante sconfitta per 3-0 a Frosinone ha riaperto tutte le ferite di una stagione complicata e ha fatto esplodere definitivamente la crisi tecnica e societaria. Con la squadra tornata in piena zona playout, la panchina di Salvatore Foti traballa sempre di più mentre sullo sfondo riemerge un nome che per i tifosi ha il sapore del sogno: Roberto Mancini.

Come racconta Il Secolo XIX di Genova, la debacle dello “Stirpe” ha spaccato nuovamente la dirigenza blucerchiata, evidenziando le profonde divergenze interne sulla gestione tecnica della squadra.


Caos Sampdoria: proprietà divisa su Foti

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX di Genova, il presidente Matteo Manfredi spingerebbe già da tempo per il terzo cambio di allenatore stagionale e avrebbe voluto annunciare l’esonero subito dopo la partita persa a Frosinone.

Diversa invece la posizione della componente inglese della proprietà, rappresentata dall’investitore Joseph Tey e dal suo plenipotenziario Nathan Walker, che attraverso il ceo sport Jesper Fredberg ha invitato alla prudenza.

«Ci confronteremo con tutti, staff e proprietà, nelle prossime ore e analizzeremo la situazione. In momenti come questo è normale che ci sia emotività, ma le decisioni vanno prese con lucidità», ha spiegato Fredberg dopo la gara.

Il dirigente ha comunque ammesso la gravità del momento: la sconfitta contro il Frosinone è stata «brutta non solo nel risultato ma anche nella prestazione», con gli ultimi turni definiti molto lontani dalle aspettative.

Il sogno Mancini per la panchina

In questo clima di tensione, come sottolinea ancora Il Secolo XIX di Genova, il grande sogno della dirigenza blucerchiata si chiama Roberto Mancini.

L’ex ct della Nazionale è attualmente sotto contratto con l’Al Sadd fino al 2027, con un ingaggio di circa 5 milioni di euro a stagione, cifre fuori portata per la Sampdoria. Tuttavia il recente stop del campionato qatariota a causa del conflitto in Medio Oriente potrebbe aprire spiragli regolamentari per una sospensione temporanea dei contratti.

L’ipotesi suggestiva sarebbe quella di un ritorno a Genova fino a fine stagione, magari con il sostegno economico dello sponsor Banca Ifis e del presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, grande tifoso blucerchiato e amico personale di Mancini.

Accanto al sogno Mancini restano comunque anche piste più concrete: i nomi che circolano sono quelli di Pecchia, Cioffi, Maran, Iachini e Giampaolo, tutti tecnici liberi.

Il crollo tecnico: Samp travolta a Frosinone

Il campo però racconta una storia ancora più preoccupante. La Sampdoria è stata dominata dal Frosinone, con un 3-0 senza appello che avrebbe potuto essere anche più pesante.

La squadra è apparsa confusa, impaurita e mai realmente in partita, come evidenzia il racconto de Il Secolo XIX di Genova. Dopo il triplice fischio, i giocatori sono stati chiamati sotto il settore ospiti dagli oltre 800 tifosi blucerchiati, arrivati allo “Stirpe”.

È stato lo stesso Foti a guidare il gruppo sotto la curva, con le mani giunte in segno di scuse, mentre dagli spalti piovevano contestazioni durissime.

Tra i messaggi dei tifosi anche avvertimenti molto pesanti: «Se retrocediamo arriveranno giorni duri per voi», oltre alla richiesta diretta al tecnico di rassegnare le dimissioni.

Brunori delude: nervosismo e rendimento sotto le aspettative

Tra i simboli della crisi tecnica c’è anche Brunori, uno dei colpi più importanti del mercato blucerchiato. Il suo arrivo dal Palermo era stato interpretato come un segnale forte: il capitano rosanero lasciava una squadra lanciata verso la Serie A per accettare la sfida della Sampdoria.

Eppure, come sottolinea Il Secolo XIX di Genova, anche l’attaccante sta vivendo un momento complicato. Reduce da diverse panchine e con un solo gol all’attivo, è ancora lontano dalla condizione migliore.

Qualche lampo si è visto – nelle gare contro Modena, Padova e Palermo – ma non abbastanza per giustificare la scelta di lasciare spesso fuori Coda, miglior marcatore della storia della Serie B.

Quando non trova la giocata decisiva, Brunori fatica: sbaglia sotto porta o finisce per innervosirsi con compagni, arbitro e avversari. Anche a Frosinone la sua prova è stata opaca, con voto 4.5, segno di una giornata difficile e di un rendimento ancora molto distante dalle aspettative.

Incubo Serie C sempre più vicino

La sconfitta ha riportato la Sampdoria nel pieno della zona playout, riaccendendo paure che sembravano ormai superate dopo il filotto positivo di inizio 2026.

Ora restano nove giornate alla fine del campionato e la prossima sfida sarà durissima: a Marassi arriverà la capolista Venezia.

Per la Sampdoria potrebbe essere l’ennesimo bivio di una stagione che rischia di trasformarsi, ancora una volta, in un incubo chiamato Serie C.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio