La Sampdoria rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria della stagione. A Marassi i blucerchiati superano 2-1 il Catanzaro, riuscendo a ribaltare nella ripresa una partita che si era complicata con l’autorete di Gartenmann. La formazione di Corradi trova il pareggio con uno scatenato Insigne e, nonostante l’espulsione di Abildgaard, completa la rimonta nel finale grazie a Begic.
Come racconta il Corriere dello Sport, la Sampdoria può finalmente sorridere, mentre continua il momento negativo in trasferta del Catanzaro: per la squadra di Gorgone arriva la quarta sconfitta in altrettante gare lontano da casa.
Samp subito pericolosa, poi la beffa
L’avvio è favorevole ai padroni di casa. Insigne si presenta subito con una conclusione che sfiora l’incrocio dei pali, quindi Pigliacelli deve intervenire per negare il vantaggio a Henderson da distanza ravvicinata.
La Sampdoria insiste e al 31′ va ancora vicinissima al gol: Abildgaard colpisce di testa, ma trova il palo.
Secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, il Catanzaro aspetta il momento giusto per reagire e al 35′ risponde con Iemmello, che centra a sua volta il legno. Sulla successiva conclusione di Mosti è invece Vindahl a salvare i blucerchiati con un grande intervento.
Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi senza reti, arriva la beffa per la Sampdoria. Il traversone di Iemmello provoca l’intervento in scivolata di Gartenmann, che anticipa Vindahl ma spedisce il pallone nella propria porta. Catanzaro avanti all’intervallo.
Insigne trascina la rimonta
La Samp rientra dagli spogliatoi con un atteggiamento aggressivo e trova immediatamente in Insigne il proprio punto di riferimento.
Al 5′ della ripresa l’attaccante riesce a segnare, ma il VAR cancella la rete per posizione irregolare. Passano appena sei minuti e questa volta è tutto regolare: Lauritsen serve Insigne, che con un tocco preciso realizza il gol dell’1-1.
Il Corriere dello Sport sottolinea la grande prestazione dell’attaccante blucerchiato, premiato con un 7,5 in pagella e decisivo nella reazione della squadra di Corradi.
La partita cambia nuovamente al 21′, quando Abildgaard viene espulso direttamente per un intervento su Pafundi. La Sampdoria resta così in dieci e il Catanzaro ha la possibilità di sfruttare la superiorità numerica.
Begic punisce l’errore del Catanzaro
I calabresi provano ad approfittarne e hanno una possibilità con Pecorino, appena entrato dalla panchina, ma non riescono a trovare il nuovo vantaggio.
È invece la Sampdoria a piazzare il colpo decisivo a cinque minuti dalla fine. Un grave errore difensivo che coinvolge Antonini e Candela permette a Begic di recuperare il pallone e depositarlo in rete per il definitivo 2-1.
Come evidenzia ancora il Corriere dello Sport, la squadra di Corradi riesce così a vincere nonostante lo svantaggio maturato nel primo tempo e l’inferiorità numerica nella seconda parte della ripresa.
La Sampdoria può festeggiare il primo successo stagionale, trascinata dalla qualità di Insigne e premiata nel finale dall’ingresso decisivo di Begic. Per il Catanzaro resta invece l’amarezza di una partita nella quale non sono bastati il vantaggio iniziale e oltre venti minuti giocati con un uomo in più.