La Sampdoria pareggia 1-1 sul campo del Südtirol, nella sfida valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B 2026/27. Al termine della gara disputata allo stadio Druso di Bolzano, il tecnico blucerchiato Luca D’Angelo ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sui progressi difensivi, sulle occasioni non sfruttate e sull’amarezza per il risultato finale.
CUORE E GRINTA – «Abbiamo lavorato soltanto due giorni alla fase difensiva. Credo che la squadra abbia fatto molto bene su quel piano e non solo, abbiamo concesso solo un’occasione con la traversa che, tra l’altro, ha pareggiato la nostra nel primo tempo. Nel secondo abbiamo avuto le possibilità per raddoppiare, ma i ragazzi hanno dato tutto ed erano molto stanchi».
RAMMARICO – «Il rammarico è che quel colpo di testa sarebbe finito tra le braccia di Krastev. E dispiace anche perché perdiamo Depaoli, purtroppo. Quei primi 15 minuti ci hanno dato segnali negativi: la traversa di Begic, l’assist corto di Lauritsen per lo stesso Begic e, sul capovolgimento, l’infortunio di Fabio. Siamo stati bravi a reagire a queste situazioni».
ASCOLI – «L’Ascoli? Ci dobbiamo mettere sotto per preparare questa partita, in Serie B è dura contro chiunque».
D’Angelo guarda dunque alla prossima sfida contro l’Ascoli, consapevole della necessità di proseguire il lavoro iniziato con la squadra. Resta il rammarico per una vittoria sfumata nel finale, ma anche la soddisfazione per l’atteggiamento mostrato dai blucerchiati.