Dopo il successo contro l’Avellino, l’allenatore della Sampdoria Attilio Lombardo ha parlato in conferenza stampa, tra soddisfazione per il risultato e qualche riflessione sul futuro.
Il tecnico blucerchiato ha esordito sottolineando l’importanza della vittoria: «Siamo felicissimi di aver vinto una gara fondamentale. Il mio è stato un urlo liberatorio: abbiamo sofferto tutti insieme e quanto accaduto ieri ci ha dato una carica ulteriore. Spero che i tifosi vengano sempre al campo alla vigilia delle partite: abbiamo trasformato uova e pomodori in oro con una prestazione perfetta contro un Avellino in grande salute».
Lombardo ha poi evidenziato il valore del gruppo e dell’ambiente: «Affiancarci di persone che hanno la Samp nel DNA è importantissimo e ci dà una marcia in più. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica, nella ripresa ho cambiato qualcosa e siamo migliorati. L’idea era quella di avere tre esterni e un trequartista, ma l’importante è che tutti mettano le proprie qualità a disposizione della squadra».
Spazio anche ai singoli, pur senza voler fare distinzioni: «Voglio fare i complimenti a Giordano e Ricci, ma fare nomi sarebbe ingiusto. Le potenzialità ci sono e con questo spirito di sacrificio possiamo toglierci grandi soddisfazioni».
Infine, una risposta enigmatica sul suo futuro: «Mancano ancora sei gare e il mio spirito sarà sempre lo stesso. In questi giorni ho pensato solo a preparare la partita. Se mercoledì non mi vedrete qui, vorrà dire che sono state prese decisioni diverse. Per ora mi godo la vittoria».