La Sampdoria è di nuovo davanti a un bivio tecnico. Dopo l’ennesimo passaggio a vuoto, il club blucerchiato ha deciso di cambiare ancora guida tecnica e di affidarsi temporaneamente ad Attilio Lombardo, mentre la dirigenza lavora alla scelta del nuovo allenatore. È questo il quadro tracciato da Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, che racconta le ore concitate in casa doriana dopo il pesante ko di Frosinone.
Secondo quanto riportato da Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, la sconfitta per 3-0 contro il Frosinone ha fatto esplodere definitivamente la crisi tecnica della Sampdoria, precipitata nelle zone più delicate della classifica dopo tre sconfitte nelle ultime quattro partite. Una situazione che ha portato il club a esonerare Angelo Gregucci e Salvatore Foti, decisione ufficializzata con un comunicato pubblicato sul sito della società.
Come sottolinea ancora Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, la dirigenza blucerchiata si trova ora a dover individuare il terzo allenatore stagionale dopo il divorzio con Massimo Donati a metà ottobre e il successivo arrivo della coppia Gregucci-Foti, che non è riuscita a imprimere una svolta definitiva al rendimento della squadra.
Tra i profili valutati, prosegue Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, in pole position ci sarebbero Marco Giampaolo e Beppe Iachini. Quest’ultimo rappresenterebbe un ritorno dal forte valore simbolico per la piazza, visto che fu lui a guidare la splendida rimonta culminata con la promozione in Serie A nel 2012. Sullo sfondo resta anche Attilio Lombardo, già presente nello staff tecnico della Sampdoria e incaricato di dirigere l’allenamento di ieri: proprio Lombardo potrebbe andare in panchina nella prossima gara contro il Venezia, complice la ristrettezza dei tempi.
Secondo quanto ricostruito ancora da Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, tra le alternative più defilate restano Luca Gotti e un possibile “mister X” proveniente dall’estero, ipotesi che al momento non rappresenta però la prima scelta della società.
La crisi tecnica della Sampdoria appare evidente anche nei numeri. La gestione Gregucci-Foti si chiude con 25 punti conquistati in 21 partite, per una media di 1,19 punti a gara. Un rendimento che, sottolinea Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, avrebbe potuto garantire la salvezza, ma il crollo nelle ultime settimane ha cambiato radicalmente lo scenario.
Il filotto di sei risultati utili consecutivi aveva fatto intravedere una possibile risalita, ma le ultime quattro gare hanno riportato a galla tutti i limiti della squadra. Le sconfitte contro Mantova, Bari e Frosinone — intervallate dal pareggio in extremis sul campo della Juve Stabia — hanno riaperto tutte le preoccupazioni in chiave salvezza.
In questa fase delicata, la squadra è stata affidata temporaneamente ad Attilio Lombardo, affiancato dall’ex attaccante Nicola Pozzi, entrambi già presenti nello staff tecnico precedente. Ma, come ribadisce Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, la dirigenza è consapevole che serve una scossa immediata, anche perché all’orizzonte c’è già la sfida contro il Venezia sabato al Ferraris.
Le ultime ore sono state caratterizzate da incontri e valutazioni tra il ceo Fredberg e il direttore sportivo Mancini, impegnati a individuare il profilo più adatto per guidare la squadra in uno dei momenti più delicati della stagione.
Nemmeno la rivoluzione di mercato di gennaio è riuscita a invertire la rotta: gli arrivi di Brunori, Esposito, Cicconi, Di Pardo, Viti e Martinelli non hanno dato la spinta sperata. E adesso, come conclude Emmanuele Gerboni sul Corriere dello Sport, per la Sampdoria è arrivato l’ennesimo ribaltone tecnico.