Ospite del Caffè di Rai Radio 1 Sport, ha commentato il momento difficile che sta attraversando il calcio italiano l’ex calciatore e membro del parlamento europeo, Gianni Rivera, definendosi pronto per diventare il nuovo presidente FIGC.
«Non c’è da meravigliarsi della mancata partecipazione al Mondiale – ha dichiarato Rivera – devo dirlo con sincerità, perché in questo momento ci sono grossi problemi difficili da superare. Abbiamo dimostrato che non li abbiamo superati, dobbiamo aprire gli occhi e creare le condizioni per un vasto cambiamento di mentalità, di cultura, di gente»
Rivera ha poi commentato le dimissioni di Gravina: «Credo sia giusto quello che ha scelto di fare. Ci ha pensato parecchio prima di questa decisione, ma è giusto che le sue dimissioni diano il via a un possibile nuovo cambiamento mentale di progetti della Federazione»
L’ex calciatore e membro del parlamento dell’unione europea ha inoltre dato la sua disponibilità per il ruolo di presidente FIGC: «Sono pronto perché ho un programma ben preciso che ho fatto con amici, tra cui il figlio di Angelo Sormani: è un modello che stiamo studiando e preparando e che forse potrebbe essere utile per la Fedeazione»
In seguito, ha spiegato: «Pensiamo che la strada da percorrere sia quella di mettere il giovane calciatore nelle condizioni ottimali per migliorare tecnicamente. La tecnica da migliorare non è mai finita, bisogna lavorarci tanto tempo. Ho l’impressione che le scuole calcio non insegnino la tecnica. E questo secondo me è il primo passo che bisogna fare»
Infine, un commento su chi sarà il nuovo ct della nazionale: «Vediamo, è un po’ presto, devo dire. Penso sia meglio cominciare ad immaginare qualcuno che il calcio lo conosca molto bene, e non è detto che i nomi che si stanno facendo adesso siano quelli che sanno che cosa vuol dire in modo totale giocare al calcio»