PALERMO

Sonetti: «Palermo e Ascoli sono entrambe da Serie A. Inzaghi sta facendo bene, i rosanero non si faranno sfuggire la promozione»

«Ascoli e Palermo sono entrambe da Serie A». Non ha dubbi Nedo Sonetti, storico allenatore ed ex tecnico di entrambe le formazioni, che ha presentato il big match di venerdì sera alle 20:30 allo stadio Del Duca. Una partita che metterà di fronte la capolista rosanero e l’Ascoli di Francesco Tomei, terzo in classifica, davanti a un impianto già tutto esaurito.

Intervistato da Il Resto del Carlino, Sonetti ha analizzato il percorso delle due squadre, elogiando il lavoro di Filippo Inzaghi e sottolineando le possibilità dei bianconeri di inserirsi nella lotta per la promozione.


Sonetti: «Il Palermo vuole la Serie A e non credo se la farà sfuggire»

Il doppio ex ha espresso grande fiducia nel progetto rosanero, indicando il Palermo come una delle principali candidate alla vittoria del campionato.

«Sul campo venerdì si affronteranno due società che stanno facendo molto bene per il raggiungimento dei loro obiettivi primari. Il Palermo sta portando avanti il classico percorso di chi vuole vincere il campionato. Il club vuole a tutti i costi la A e non credo se la faranno sfuggire».

Sonetti ha poi riservato parole di apprezzamento a Filippo Inzaghi, sottolineandone sia le capacità tecniche sia la gestione della comunicazione.

«Il mister Pippo Inzaghi si sta comportando bene. Anche nelle dichiarazioni è bravo nel pesare le parole giuste. La squadra gira al meglio».

Un giudizio particolarmente significativo da parte di un allenatore che conosce bene le pressioni e le difficoltà del campionato cadetto.

«L’Ascoli può giocarsi la promozione fino alla fine»

Nel corso dell’intervista a Il Resto del Carlino, Sonetti ha espresso grande apprezzamento anche per il rendimento dell’Ascoli.

«Dall’altra parte sto vedendo un Ascoli che, sebbene sia partito per mettere prima possibile in sicurezza la salvezza, si sta dimostrando in grado di ambire a molto di più. Se riusciranno a tenere questo passo credo proprio che anche i bianconeri di Tomei possano avere le carte in regola per giocarsi fino all’ultimo la promozione».

L’ex allenatore ha quindi aggiunto:

«Analizzando le prestazioni e i risultati vedo delle buone possibilità. Mi auguro che alla fine tutte e due possano tornare in A».

Parole che confermano quanto Sonetti sia rimasto legato alle due piazze, protagoniste di momenti importanti della sua lunga carriera.

Sonetti e il precedente del 2007: l’ultima vittoria dell’Ascoli sul Palermo

La storia personale di Sonetti si intreccia anche con i precedenti tra le due formazioni.

Come ricorda Il Resto del Carlino, l’ultima vittoria casalinga dell’Ascoli contro il Palermo risale al 13 maggio 2007, quando proprio Sonetti sedeva sulla panchina bianconera.

In quell’occasione, l’Ascoli si impose per 3-2 al termine di una rimonta firmata dalla doppietta di Budyanskiy e dalla rete di Paolucci.

Un successo rimasto l’ultimo ottenuto dai marchigiani contro i rosanero al Del Duca, dove nei tre confronti successivi ha sempre prevalso la formazione siciliana.

Ripensando a quella partita, Sonetti ha dichiarato:

«Era un Palermo molto forte, ma facemmo una partita eccezionale. Fu una gara importantissima che ci consentì di poter restare in corsa fino alla fine».

Nonostante quella vittoria, la stagione 2006/07 si concluse con la retrocessione dell’Ascoli in Serie B.

Dalla promozione con l’Ascoli alla panchina del Palermo

Nedo Sonetti ha lasciato un segno importante nella storia calcistica ascolana.

Nella stagione 1990/91 guidò infatti i bianconeri alla promozione in Serie A, conquistata al termine di un campionato rimasto nella memoria dei tifosi.

Decisivo fu il rocambolesco pareggio per 3-3 a Reggio Emilia, risultato che regalò all’Ascoli l’ultima promozione nella massima categoria durante la presidenza di Costantino Rozzi.

Nel 2003 Sonetti allenò invece il Palermo in Serie B, sfiorando il salto di categoria.

Due esperienze che rendono particolarmente significativo il suo giudizio sull’attuale confronto tra le squadre di Inzaghi e Tomei.

Sonetti: «L’Ascoli può fare il doppio salto»

Nella parte conclusiva dell’intervista a Il Resto del Carlino, l’ex tecnico ha sottolineato la bontà delle scelte societarie dell’Ascoli, che ha confermato buona parte del gruppo protagonista della precedente stagione.

Una continuità che, secondo Sonetti, può rappresentare un fattore determinante.

«Non è la prima volta che si potrebbe riuscire a fare il doppio salto. Giocando in questa maniera i bianconeri potranno sicuramente dire la loro contro chiunque».

Venerdì sera, dunque, il Del Duca ospiterà una partita che promette spettacolo e che potrebbe offrire indicazioni importanti sulle ambizioni delle due squadre.

Il Palermo proverà a consolidare il primato, mentre l’Ascoli cercherà di dimostrare di poter competere con la principale favorita per la promozione.

Per Sonetti, comunque, il sogno è uno soltanto: rivedere entrambe le sue ex squadre in Serie A.

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Redazione Ilovepalermocalcio