Una notte speciale per l’Ascoli, chiamato ad affrontare il Palermo capolista nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie B. Questa sera, alle 20.30, lo stadio Del Duca sarà teatro di una sfida che promette spettacolo, con la formazione di Francesco Tomei pronta a misurarsi contro l’unica squadra ancora imbattuta del campionato.
Come racconta Il Resto del Carlino, per i bianconeri sarà un’occasione importante per verificare la propria crescita contro una delle principali candidate alla promozione in Serie A. Un confronto tra due squadre che non intendono rinunciare alla propria identità di gioco e che proveranno a conquistare l’intera posta in palio.
L’atmosfera sarà quella delle grandi occasioni. I biglietti per i settori riservati ai tifosi dell’Ascoli sono andati esauriti rapidamente, confermando l’entusiasmo della piazza marchigiana.
Neppure i 500 tagliandi aggiuntivi messi in vendita mercoledì per la Curva Nord sono stati sufficienti a soddisfare tutte le richieste.
Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, sugli spalti saranno presenti quasi 15mila spettatori, pronti a sostenere la squadra di Tomei dal riscaldamento fino al fischio finale.
Una cornice importante per una partita che metterà di fronte la terza forza del campionato e il Palermo, primo in classifica.
Francesco Tomei potrà contare sul recupero di Samuele Damiani, ex centrocampista rosanero che ha superato l’affaticamento agli adduttori.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra Matteo Brunori e Gori per il ruolo di centravanti.
Per Brunori si tratterebbe di una partita dal significato particolare, considerando il suo passato da capitano del Palermo e il contributo offerto alla promozione in Serie B del 2022.
Tra i protagonisti attesi figura anche Andrea Silipo, altro ex rosanero, destinato a occupare la corsia offensiva destra.
Come evidenzia Il Resto del Carlino, l’Ascoli si presenta alla sfida con diverse soluzioni a disposizione e con la volontà di giocare senza timori contro una formazione costruita per vincere il campionato.
La sfida del Del Duca presenta anche alcuni precedenti significativi.
L’ultima vittoria dell’Ascoli contro il Palermo risale al maggio 2007.
Ancora più particolare il bilancio dei confronti con Filippo Inzaghi nelle vesti di allenatore avversario: nei precedenti otto incontri, i marchigiani hanno raccolto un solo pareggio e sette sconfitte.
Numeri che rendono ancora più stimolante l’appuntamento per la formazione di Tomei, intenzionata a interrompere entrambe le serie negative.
Alla vigilia della partita, il tecnico bianconero ha sottolineato la necessità di affrontare il Palermo con concentrazione e determinazione.
«I ragazzi stanno tutti bene, anche Damiani ha recuperato dopo l’affaticamento agli adduttori. Sono molto contento che siamo riusciti a mettere dentro tanti giocatori tra le due soste e tutti si sono fatti trovare pronti».
Tomei ha poi analizzato le difficoltà della sfida contro la capolista:
«Il Palermo sta viaggiando forte. Non potremo permetterci distrazioni. Ci giocheremo la gara al meglio senza snaturarci, ci sono tanti stimoli per i ragazzi. Cercheremo di fare il massimo e speriamo che venga fuori un bel match».
L’allenatore ha inoltre sottolineato l’importanza delle scelte durante la partita:
«Le sostituzioni, come spesso accade in questo campionato, potrebbero essere decisive».
Infine, un pensiero per il pubblico:
«Sarà bello vedere lo stadio pieno con bambini e famiglie. La città risponde sempre in modo meraviglioso».
La settimana del Palermo è stata condizionata dalle condizioni di salute di Filippo Inzaghi, colpito da una tonsillite che gli ha impedito di partecipare alla conferenza stampa della vigilia.
Al suo posto è intervenuto il vice Maurizio D’Angelo, che ha evidenziato le qualità dell’avversario e l’atteggiamento richiesto ai rosanero.
«Se lasci giocare l’Ascoli può metterti in difficoltà. Noi dobbiamo fare la partita, essere aggressivi e vincere i duelli. Sarà una gara aperta, che affronteremo con voglia e determinazione».
D’Angelo ha poi riconosciuto i meriti della formazione di Tomei:
«Di fronte avremo una delle squadre che gioca il miglior calcio della Serie B. Hanno entusiasmo e sono consapevoli della loro proposta di calcio».
Come sottolinea Il Resto del Carlino, il Palermo dovrà quindi affrontare una squadra organizzata e sostenuta da un ambiente particolarmente carico, evitando di concedere agli avversari la possibilità di imporre il proprio ritmo.
L’Ascoli proverà a sfruttare il fattore campo per fermare la corsa della capolista e ridurre il distacco dalla vetta.
Il Palermo, invece, vuole proseguire la propria imbattibilità e arrivare alla sosta per le Nazionali con un vantaggio ancora più consistente sulle inseguitrici.
Due obiettivi differenti, ma la stessa intenzione di giocare per vincere.
Al Del Duca si annuncia una serata di grande calcio, con quasi 15mila spettatori pronti ad accompagnare una delle sfide più attese dell’undicesima giornata di Serie B.