Repubblica: “Stadio deserto per le vittorie dei rosa. Il ritornello è sempre lo stesso: «Torneremo solo quando Zamparini uscirà di scena»”

L’edizione odierna de “La Repubblica” riporta il pensiero dei tifosi, ormai sempre più lontani dal “Barbera”. Ecco quanto si legge:

“In altri tempi concerto al Teatro di Verdura e partita del Palermo al “Barbera” non si sarebbero mai potute svolgere contemporaneamente. Per prima cosa per il notevole afflusso di pubblico alle due manifestazioni, poi per problemi di decibel: troppo forti i cori della curva per non interferire con la musica. E invece lunedì sera Antonello Venditti ha anche alternato canzoni a monologhi, il tutto mentre il Palermo soffriva, lottava e vinceva contro la Pro Vercelli. Una vittoria, la seconda di fila in casa, che anche questa volta è stata celebrata da pochi intimi. Sugli spalti fra abbonati (2.063) e paganti (4.510) era presente più o meno lo stesso numero di tifosi che ha deciso di seguire la squadra dall’inizio dell’anno. In cinque partite in casa, Coppa Italia compresa, la media che comprende anche il dato degli abbonati è di 6.376 spettatori. In totale in cinque partite il Palermo ha messo insieme 31.880 spettatori, meno dell’intera capienza dell’impianto di viale del Fante, fissata dalla commissione di vigilanza a 36.365 posti. Un dato che fa ancora più impressione se si considera che in media per ogni partita lo stadio “Barbera” è stato riempito appena per il 17,5 per cento della sua capienza totale. In molti pensavano che i proclami di boicottaggio anti Zamparini sarebbero finiti con le prime vittorie. In molti pensavano che i proclami di boicottaggio anti Zamparini sarebbero finiti con le prime vittorie. La squadra è terza, a un solo punto dalla vetta occupata da Frosinone e Perugia, con gli umbri già passati e battuti alla Favorita. Ma la linea dura di tifosi moderati e ultrà regge. Dei gruppi organizzati i soli ad entrare nell’impianto sono gli appartenenti alla curva sud e i colleghi della nord di Palermo 1900 che mette insieme le vecchie sigle Brigate, Warriors e Angeli della nord. La maggioranza degli ultrà, invece, continua a rimanere fuori, preferendo seguire la squadra in trasferta, piuttosto che in casa per le ragioni più volte dichiarate: fino a quando Zamparini sarà presidente loro non andranno allo stadio. Ragioni condivise anche dai tifosi per così dire moderati, che rimangono a casa piuttosto che andare sugli spalti. Le iniziative da parte del Palermo per avvicinare i tifosi alla squadra non mancano. E le risposte sono più che positive sia in campo social, con numeri che portano il club ai primi posti non solo della B, ma anche della serie A, che fuori dall’impianto di viale del Fante. Oggi, per esempio, i palermitani Accardi, Fiordilino e La Gumina alle 18,30 saranno ospiti dello Store ufficiale del Conca d’Oro e sarà un test per avere la conferma che nei confronti della squadra la passione non è scemata. Dentro lo stadio, però, nemici come prima. E poco importa se quella rosanero è l’unica squadra imbattuta di tutto il campionato. Il ritornello è sempre lo stesso: «Torneremo solo quando Zamparini uscirà di scena»”.

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Redazione Ilovepalermocalcio