Il Palermo torna al Renzo Barbera con l’obiettivo di riprendere la marcia dopo il pareggio per 3-3 sul campo del Pisa. Domenica, contro il Vicenza, la formazione di Filippo Inzaghi cercherà di conquistare un’altra vittoria davanti al proprio pubblico, confermando l’imbattibilità stagionale e il rendimento perfetto nelle gare casalinghe. Una sfida particolare, che coinciderà anche con i festeggiamenti per il 126° anniversario della fondazione del club rosanero.
Come racconta Alessandro Geraci sulle pagine di Repubblica Palermo, il Barbera si prepara a vivere un’altra serata di grande partecipazione. Sono già stati staccati oltre 27 mila biglietti, con la prospettiva di superare ancora una volta quota 30 mila spettatori, in linea con la media stagionale registrata dall’impianto palermitano.
La squadra di Inzaghi si presenta all’appuntamento da capolista, forte di un avvio di campionato che ha prodotto 23 punti sui 27 disponibili. Un rendimento che permette ai rosanero di conservare quattro lunghezze di vantaggio sul Modena secondo e cinque sull’Ascoli terzo, prossimo avversario prima della sosta e formazione nella quale militano gli ex Brunori e Silipo.
Secondo quanto evidenziato da Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, uno dei principali punti di forza della squadra è rappresentato dalla capacità di trovare la porta con continuità.
Il Palermo vanta infatti il miglior attacco del campionato, con 21 reti realizzate nelle prime nove giornate da undici marcatori differenti. Un dato che testimonia la varietà delle soluzioni offensive a disposizione di Inzaghi e la capacità di rendersi pericolosi attraverso interpreti diversi.
Numeri che assumono un significato ancora maggiore se confrontati con quelli del Vicenza, protagonista di un avvio decisamente più complicato.
La formazione biancorossa arriva in Sicilia con statistiche nettamente differenti rispetto a quelle dei rosanero. Il Vicenza ha realizzato 12 gol, nove in meno del Palermo, mentre sul piano difensivo ha già incassato 17 reti.
Come sottolinea Repubblica Palermo nell’approfondimento firmato da Alessandro Geraci, soltanto tre squadre hanno fatto peggio: l’Arezzo con 19 reti subite, la Sampdoria con 18 e il Catanzaro con 21.
Il Palermo, invece, ha subito 11 gol nelle prime nove giornate, confermando un rendimento complessivamente superiore rispetto a quello dei prossimi avversari.
Le differenze statistiche, tuttavia, non autorizzano a considerare scontato il risultato. Gli impegni ravvicinati possono incidere sulle condizioni fisiche dei calciatori, anche se il turnover effettuato contro il Pisa ha permesso ad alcuni elementi di recuperare energie importanti.
Sul piano tattico, il Palermo dovrebbe ripresentarsi con il 4-2-3-1, abbandonando il sistema utilizzato inizialmente nella trasferta toscana.
Tra i pali è prevista la conferma di Perin, mentre sulla fascia destra toccherà a Cassandro sostituire Pierozzi, indisponibile a causa della lussazione alla spalla rimediata contro il Pisa.
A sinistra dovrebbe agire Augello, con Ceccaroni e Peda al centro della difesa. Quest’ultimo è candidato a prendere il posto di Mattia Bani, ancora alle prese con un problema muscolare che lo costringerà a saltare la sfida.
A centrocampo si rivedrà Segre, destinato ad affiancare Ranocchia nella mediana a due. Resta invece in dubbio Palumbo, alle prese con un problema al polpaccio.
Nell’analisi di Alessandro Geraci pubblicata da Repubblica Palermo trovano spazio anche le possibili scelte offensive di Inzaghi.
Alle spalle di Pohjanpalo, riferimento centrale dell’attacco, dovrebbe agire Hernani, con Vavassori e Johnsen sulle corsie esterne.
Il ritorno di Vavassori dal primo minuto segnerebbe il superamento della soluzione con Gyasi utilizzata nella precedente partita. Il giovane attaccante rappresenta una delle alternative più interessanti per aumentare la pericolosità offensiva della squadra.
Grande attenzione anche per Dennis Johnsen, reduce dalla rete che gli ha permesso di raggiungere quota sei gol in campionato, eguagliando il proprio record personale di marcature in una singola stagione di Serie B.
Il norvegese proverà ad aggiornare ulteriormente il proprio bottino, contribuendo alla ricerca di una nuova vittoria davanti ai tifosi rosanero.
Il confronto con il Vicenza rappresenta dunque un’occasione importante per consolidare il primato e mantenere il vantaggio sulle inseguitrici.
Il Palermo potrà contare ancora una volta sulla spinta del proprio pubblico, in uno stadio che finora ha accompagnato soltanto vittorie casalinghe.
Nel giorno del 126° compleanno del club, Inzaghi punta a regalare un’altra soddisfazione ai tifosi e a proseguire il percorso di una squadra che, dopo nove giornate, continua a guidare la classifica della Serie B.