PALERMO

Repubblica: “Palermo, una squadra costruita per vincere: in rosa venti promozioni in Serie A”

Una squadra che conosce la strada per vincere e che, soprattutto, sa cosa significa affrontare la pressione di un campionato di Serie B. È questa una delle caratteristiche del Palermo costruito dal direttore sportivo Carlo Osti: tredici giocatori della rosa hanno già conquistato almeno una promozione in Serie A, per un totale di venti salti nel massimo campionato.

Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, l’esperienza accumulata dai giocatori rosanero rappresenta uno degli elementi sui quali può fare affidamento Filippo Inzaghi, tecnico che a sua volta ha già conquistato da allenatore due promozioni in Serie A e una in Serie B.


Barba, Strefezza e Mazzitelli: tre promozioni a testa

I veri specialisti sono Federico Barba, Gabriel Strefezza e Luca Mazzitelli, tutti capaci di vincere per tre volte il campionato cadetto.

Barba ha centrato la promozione con Empoli, Benevento — con Inzaghi in panchina — e Como. Strefezza, attualmente fuori lista ma al lavoro per tornare in squadra tra poco più di un mese, ha festeggiato con Spal, Lecce e Como, mentre Mazzitelli ha raggiunto la Serie A con Monza, Frosinone e Sassuolo.

Alle loro spalle c’è Dennis Johnsen, che ha conquistato due promozioni con Venezia e Cremonese.

Come ricorda Valerio Tripi su Repubblica Palermo, sono poi numerosi i rosanero che hanno già festeggiato una volta il salto in Serie A: Jesse Joronen, Joel Pohjanpalo e Pietro Ceccaroni con il Venezia; Mattia Bani con il Genoa; Tommaso Cassandro e Alessandro Gabrielloni con il Como; Estévez ed Hernani con il Parma ed Emanuel Gyasi con lo Spezia.

Un patrimonio di esperienza che può diventare particolarmente prezioso nei momenti più complicati della stagione.

Non solo promozioni: il Palermo ha tanti leader

Avere già vinto, però, non garantisce automaticamente i punti necessari per conquistare un’altra promozione. Per questo nel progetto rosanero assume un peso importante anche il carisma.

Valerio Tripi su Repubblica Palermo pone l’accento sui tanti giocatori abituati a ricoprire ruoli di leadership.

Bani è l’uomo che ha ereditato la fascia da capitano e quello che l’ha indossata più volte, in 27 occasioni. Alle sue spalle c’è Jacopo Segre con 12, seguito da Claudio Gomes con 6. Anche Ceccaroni e Pohjanpalo hanno vestito i panni del capitano a partita in corso.

L’esperienza da leader non si limita però a quanto accaduto con la maglia rosanero. Mazzitelli è stato capitano a Frosinone, dove ha anche vinto il campionato, mentre Strefezza lo è stato a Lecce. Bani aveva già ricoperto il ruolo di leader al Genoa, così come Ceccaroni e Pohjanpalo a Venezia.

A questo gruppo si aggiunge Mattia Perin, che in diverse occasioni ha indossato la fascia alla Juventus.

Il Palermo chiede proprio a questi uomini di utilizzare carisma ed esperienza per accompagnare i più giovani lungo il percorso verso l’obiettivo.

Adesso l’Empoli, occhi su Hernani e Perin

La teoria, però, deve essere trasformata in risultati sul campo. Il Palermo tornerà a giocare sabato alle 15 a Empoli, a 21 giorni dalla vittoria ottenuta al Barbera contro il Padova.

Inzaghi aspetta intanto indicazioni sulle condizioni di Hernani e Perin. Come riferisce Valerio Tripi su Repubblica Palermo, entrambi stanno lavorando per rientrare nell’elenco dei disponibili già contro l’Empoli.

Le loro condizioni vengono valutate attentamente dallo staff medico e da quello tecnico e continueranno a essere monitorate fino alla rifinitura.

La linea resta però quella della prudenza: nessuno vuole correre rischi inutili o favorire possibili ricadute. Del resto, la rosa è stata costruita proprio per poter affrontare infortuni e squalifiche senza mettere a repentaglio la condizione dei singoli.

Esperienza, leadership e profondità: il Palermo ha costruito una squadra piena di calciatori che conoscono già la strada della promozione. Adesso toccherà al campo stabilire se sapranno percorrerla ancora una volta.

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Redazione Ilovepalermocalcio