L’esperienza del Trapani al Velodromo di Palermo è destinata a concludersi praticamente prima di cominciare. La decisione della Prefettura di imporre le porte chiuse per le partite interne dei granata ha spinto il presidente Valerio Antonini a individuare una nuova soluzione: il campo di Mokarta, nel territorio di Erice.
Come scrive Antonio Trama su Repubblica Palermo, il provvedimento è arrivato dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La scelta è stata motivata dalla necessità di prevenire problemi di ordine pubblico, considerando sia le caratteristiche del Velodromo sia la rivalità tra le tifoserie palermitana e trapanese.
Con la Vibonese al Velodromo, ma senza pubblico
La prima giornata di campionato contro la Vibonese, in programma domenica, verrà comunque disputata al Velodromo di Palermo, ma a porte chiuse.
Sarà però, nelle intenzioni della società, una soluzione provvisoria. Antonini ha deciso di accelerare sul Mokarta, struttura gestita dalla Trapani For Future, società appartenente al gruppo SportInvest, che controlla anche il Trapani.
Secondo quanto ricostruisce Antonio Trama su Repubblica Palermo, per trasformare il campo in un impianto adatto alle partite ufficiali serviranno interventi significativi.
Mokarta, lavori per circa un milione
Il progetto prevede innanzitutto la realizzazione delle tribune, con almeno due settori distinti per tifosi di casa e ospiti. Sarà inoltre necessario predisporre accessi separati, servizi igienici e un’area bar.
Antonini ha quantificato in circa un milione di euro l’investimento necessario per adeguare la struttura. La gestione del Mokarta è stata concessa dal Comune di Erice alla Trapani For Future.
I tempi rappresentano adesso il vero nodo. L’obiettivo del club, riferisce Repubblica Palermo, è riuscire ad avere l’impianto in regola per la gara casalinga del 20 settembre contro la Nuova Igea Virtus.
Qualora non fosse possibile completare tutti gli adempimenti entro quella data, il nuovo traguardo sarebbe il 4 ottobre, quando a Trapani dovrebbe arrivare la Reggina.
Antonini non vuole mettere in difficoltà Palermo
La decisione di abbandonare la soluzione Velodromo è legata anche ai rapporti con il Comune di Palermo. Antonini ha ribadito di non voler creare situazioni problematiche per l’amministrazione del capoluogo, che aveva dato la propria disponibilità quando il Trapani si era ritrovato improvvisamente senza uno stadio.
Il problema era nato dalla controversia con il Libero Consorzio Comunale di Trapani per l’utilizzo del Provinciale. A quel punto il club aveva indicato Palermo per poter disporre di un impianto.
Adesso lo scenario cambia ancora. Domenica contro la Vibonese il Trapani giocherà al Velodromo senza tifosi, poi la società proverà a riportare quanto prima le proprie partite casalinghe nel territorio trapanese attraverso il progetto Mokarta.