SERIE D

Repubblica Palermo: “Trapani senza ultras, tifoseria pronta a disertare. Al Velodromo spunta l’ipotesi porte chiuse”

Il Trapani rischia di affrontare le partite casalinghe senza il sostegno della propria tifoseria organizzata. Come racconta Repubblica Palermo, la squadra granata, impegnata nel campionato di Serie D e costretta a disputare le gare interne al Velodromo di Palermo per la querelle tra società e Libero Consorzio Comunale sulla gestione dello stadio Provinciale, potrebbe ritrovarsi senza i propri ultras.

Gli scenari sono due. Da una parte c’è la volontà delle frange organizzate della tifoseria trapanese di proseguire la contestazione nei confronti dell’attuale proprietà. Dall’altra prende corpo a Palermo la possibilità di disputare le partite a porte chiuse per ragioni di ordine pubblico.


Trapani, la frattura con gli ultras

Come ricostruisce Repubblica Palermo, le distanze tra società e tifoseria organizzata sono aumentate nel corso degli ultimi mesi. Le contestazioni legate alle penalizzazioni, la sospensione degli abbonamenti dei capi ultras decisa dal club e, successivamente, il trasferimento delle partite casalinghe a Palermo hanno ulteriormente deteriorato il rapporto.

Gli ultras sarebbero così orientati a disertare le gare interne del Trapani. Una prima risposta arriverà domenica 6 settembre, quando la formazione allenata da Salvatore Aronica debutterà in campionato contro la Vibonese.

La scelta potrebbe non limitarsi alla prima giornata. Secondo quanto riportato da Repubblica Palermo, l’intenzione sarebbe quella di non partecipare a tutte le 17 gare casalinghe. Resta invece da definire la posizione sulle trasferte: una parte della tifoseria vorrebbe seguire la squadra soltanto lontano dal Velodromo, mentre l’orientamento prevalente al momento sarebbe quello di disertare completamente le partite in calendario.

Velodromo, ipotesi porte chiuse

C’è poi un secondo fronte. La presenza con cadenza regolare dei tifosi trapanesi a Palermo potrebbe infatti porre problemi sotto il profilo dell’ordine pubblico, anche alla luce delle tensioni registrate in passato tra le frange più calde delle due tifoserie.

Per questo motivo è stata avanzata la proposta di far disputare al Trapani le partite del Velodromo senza pubblico.

«La città non può essere chiamata a sostenere tensioni, rivalità o ulteriori problemi di ordine pubblico che potrebbero derivarne – ha dichiarato il consigliere Ottavio Zacco –. Per questa ragione, le partite del Trapani disputate al Velodromo dovrebbero svolgersi a porte chiuse».

Come sottolinea Repubblica Palermo, la decisione definitiva spetterà alla Prefettura, mentre dalla giunta palermitana arriverebbero segnali di condivisione rispetto all’ipotesi delle porte chiuse.

La situazione rappresenta un ulteriore problema per il Trapani, che nel frattempo ha lanciato la propria campagna abbonamenti con prezzi popolari, da 100 euro per i bambini tra 5 e 9 anni fino a 180 euro.

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Redazione Ilovepalermocalcio