Sei partite per scrivere il destino. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, il Palermo si prepara al rush finale con una consapevolezza nuova, alimentata dalla vittoria in extremis contro il Padova. Alessandro Geraci, su la Repubblica Palermo, descrive un’atmosfera diversa, quasi elettrica, che si respira attorno al Barbera: una sensazione che mancava da anni e che oggi accompagna la squadra di Inzaghi.
Non è solo una questione di classifica. Il Palermo, quarto con 61 punti, ha smesso di guardarsi alle spalle per fissare l’obiettivo più ambizioso. Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo sottolinea come i rosanero siano pienamente dentro la corsa alla Serie A, anche se il distacco di quattro punti dalla promozione diretta resta un margine sottile, sospeso tra speranza e difficoltà.
Davanti, però, corrono tutte. Il Venezia guida a quota 68, seguito da Monza e Frosinone a 65. Un ritmo altissimo che, come evidenzia Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, rende questo finale uno dei più incerti degli ultimi anni. Eppure, il Palermo ha dimostrato di avere energie e mentalità per provarci fino all’ultimo.
Il calendario non concede tregua. Si ripartirà con l’Avellino, squadra ostica che all’andata ha fermato i rosanero sul 2-2. Poi arriverà il primo grande snodo: lo scontro diretto con il Frosinone del 10 aprile, una sfida che può indirizzare la stagione. Alessandro Geraci, su la Repubblica Palermo, ricorda anche il peso storico di questa gara, legato ai precedenti che hanno segnato il passato recente del club.
A seguire, il Cesena al Barbera, rivitalizzato dall’arrivo di Ashley Cole, quindi la trasferta contro una Reggiana in piena lotta salvezza. Infine, il doppio confronto con le big: Catanzaro e Venezia, quest’ultimo all’ultima giornata, potenzialmente decisivo.
Un percorso che, come sottolinea Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, alterna “trappole” e “titani”, rendendo ogni partita una finale senza appello.
Inzaghi, però, predica concentrazione totale sul presente. «Le giocheremo tutte al meglio e alla fine vedremo dove siamo arrivati», è il mantra del tecnico, riportato da Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo. L’obiettivo è evitare la lotteria dei playoff, ma per farlo servirà un filotto quasi perfetto.
Fondamentale sarà ritrovare il miglior Pohjanpalo e una solidità difensiva che nelle ultime settimane aveva vacillato. Ma, più di tutto, conterà l’aspetto mentale. Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo evidenzia come la fame e la determinazione possano fare la differenza in un finale così equilibrato.
Sei partite, sei finali. Il Palermo è pronto a giocarsele tutte, con la consapevolezza che ogni dettaglio può diventare decisivo per tornare a respirare l’aria della Serie A.