Il Palermo guarda al futuro attraverso una rete di osservatori che monitora talenti in ogni angolo del pianeta. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il club rosanero continua a lavorare dietro le quinte per individuare i profili giusti da inserire nella rosa di Filippo Inzaghi, sfruttando anche le opportunità offerte dalla Coppa del Mondo 2026, in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico.
La conferma ufficiale di Carlo Osti nel ruolo di direttore sportivo rappresenta un ulteriore tassello nella programmazione del club. Il dirigente continuerà a coordinare il lavoro dell’area tecnica e della rete scouting, fondamentale per individuare giocatori in linea con le esigenze del Palermo.
Secondo quanto evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il sistema di osservazione beneficia anche delle sinergie del City Football Group. Da una parte vengono monitorati calciatori funzionali alle esigenze delle singole società del gruppo, dall’altra vengono seguiti profili di assoluto valore, considerati potenziali top player per il futuro.
In questa fase iniziale della Coppa del Mondo 2026, il monitoraggio delle partite è affidato prevalentemente agli scout del club. Come spiega Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Osti entrerà maggiormente nel vivo delle valutazioni durante la fase a eliminazione diretta, quando l’importanza delle gare permette di analizzare anche aspetti caratteriali e mentali dei giocatori osservati.
Naturalmente il Palermo deve confrontarsi con la realtà della Serie B e molti dei protagonisti della rassegna iridata risultano fuori portata per la categoria. Tuttavia, la struttura di scouting continua a produrre relazioni dettagliate su numerosi calciatori che possano rientrare nei parametri tecnici, economici e regolamentari del campionato cadetto.
Come sottolinea ancora Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il lavoro degli osservatori si concentra soprattutto su profili compatibili con le norme della Serie B, che non consentono il tesseramento di calciatori extracomunitari.
Parallelamente all’attività di scouting, Osti prosegue gli incontri quotidiani con procuratori e intermediari per definire le strategie di mercato. L’obiettivo è consegnare a Filippo Inzaghi una squadra il più possibile completa e competitiva già per l’inizio del ritiro estivo di Santa Cristina Val Gardena, in programma dal 10 al 30 luglio.
Da settimane, sul taccuino del direttore sportivo figurano diversi nomi accomunati dalle stesse caratteristiche: calciatori esperti, già abituati ai campionati di Serie A e Serie B, pronti a garantire un rendimento immediato, affiancati da giovani già formati e considerati funzionali alla costruzione della rosa.
La strategia appare chiara: costruire un Palermo competitivo fin dal primo giorno di preparazione, con un mix equilibrato di esperienza, qualità e prospettiva. Un lavoro che prosegue quotidianamente mentre il mercato si avvicina alla sua apertura ufficiale.