Il Palermo si prepara a una nuova estate di valutazioni, ritorni e possibili addii. È questo il quadro tracciato da Massimo Norrito su Repubblica Palermo, che analizza la situazione legata ai tanti prestiti in uscita e ai riscatti da definire in vista della prossima stagione.
Secondo Repubblica Palermo, dall’1 luglio diversi giocatori torneranno formalmente in rosanero dopo le esperienze vissute lontano dalla Sicilia, ma per molti di loro il rientro sarebbe soltanto temporaneo.
Massimo Norrito sottolinea come il Palermo, dopo il quarto posto in regular season e l’eliminazione playoff contro il Catanzaro, stia lavorando per costruire una squadra ancora più competitiva per Filippo Inzaghi.
Nel pezzo di Repubblica Palermo viene evidenziato anche il probabile proseguimento del rapporto tra il tecnico e Carlo Osti. Nonostante le voci circolate negli ultimi giorni, il direttore sportivo dovrebbe infatti restare al proprio posto grazie all’ottimo rapporto costruito con Inzaghi e alla fiducia del City Football Group.
Tra i calciatori destinati a rientrare figura Matteo Brunori, reduce dall’esperienza alla Sampdoria. Secondo Repubblica Palermo, l’attaccante non è riuscito a trovare continuità con i blucerchiati e difficilmente resterà nel progetto tecnico rosanero.
Faranno ritorno anche Diakitè, protagonista di una buona esperienza alla Juve Stabia con Abate, Nikolau dopo la parentesi a Bari, Desplanches retrocesso in Serie C con il Pescara, Appuah dopo la stagione in Francia al Valenciennes e Buttaro, reduce dall’annata al Foggia.
Massimo Norrito spiega però che il loro futuro dovrebbe essere ancora lontano da Palermo, anche se qualcuno potrebbe aggregarsi inizialmente al ritiro estivo.
Nel pezzo di Repubblica Palermo vengono poi ricordati i riscatti già diventati obbligatori. Di Francesco resterà al Catanzaro, Saric all’Antalyaspor e Bardi al Mantova.
Diversa invece la situazione di Lund: il Colonia dovrà decidere entro metà giugno se esercitare o meno il diritto di riscatto.
Il quotidiano si sofferma anche sul futuro di Gyasi, diventato ufficialmente un giocatore del Palermo dopo l’attivazione del riscatto obbligatorio. La sua permanenza in rosanero, però, non sarebbe ancora certa.
Restano inoltre da definire le posizioni di Giovane e Veroli. Il Palermo avrà tempo fino al 15 giugno per decidere se esercitare il riscatto dei due giovani, anche se entrambi — sottolinea Repubblica Palermo — non hanno pienamente convinto nel corso della stagione.
Secondo Massimo Norrito, Inzaghi continuerebbe però a credere molto nelle qualità di Giovane.
Capitolo a parte per Rui Modesto. Il riscatto automatico dall’Udinese sarebbe scattato soltanto in caso di promozione in Serie A. Nonostante questo, il Palermo starebbe comunque valutando la possibilità di trattenere il giocatore dopo i segnali positivi mostrati nel finale di stagione.
Per riuscirci, conclude Repubblica Palermo, servirà però aprire una nuova trattativa con l’Udinese.