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Repubblica: “Rosanero, niente rimonta”

Il Palermo saluta ancora una volta i playoff di Serie B tra gli applausi del “Renzo Barbera”, ma con il peso enorme di una promozione sfumata a un passo dalla finale. Come racconta Massimo Norrito su Repubblica Palermo, la notte rosanero si è aperta con la commozione per il ricordo di Alessia La Rosa e si è chiusa con le lacrime di una squadra che ha sfiorato una rimonta clamorosa contro il Catanzaro.

Massimo Norrito su Repubblica Palermo sottolinea come il dolore per questa eliminazione sia ancora più forte rispetto agli anni precedenti. La stagione del Palermo, infatti, era stata costruita per centrare la promozione diretta in Serie A e per lunghi tratti del campionato la squadra di Filippo Inzaghi aveva recitato un ruolo da protagonista, trascinando entusiasmo e passione in tutta la città. A testimoniarlo i 34 mila tifosi presenti sugli spalti del Barbera nella semifinale di ritorno playoff contro il Catanzaro.


Secondo Repubblica Palermo, il Palermo aveva iniziato la partita nel migliore dei modi possibili. Dopo meno di tre minuti Joel Pohjanpalo ha trovato il gol dell’1-0 con un colpo di testa vincente su punizione di Palumbo, facendo esplodere il Barbera e riaccendendo immediatamente il sogno rimonta.

Nel racconto di Massimo Norrito su Repubblica Palermo emerge anche la scelta tattica di Inzaghi, che ha di fatto trasformato il 3-4-2-1 iniziale in un sistema ultra offensivo con difesa a quattro e trequartisti a supporto di Pohjanpalo. Johnsen sulla sinistra e Le Douaron sulla destra hanno dato velocità e ampiezza alla manovra rosanero, creando costanti problemi al Catanzaro.

Repubblica Palermo evidenzia però anche la maturità mostrata dalla squadra di Aquilani, capace di assorbire la pressione iniziale e prendere progressivamente le misure al Palermo attraverso il possesso palla e la gestione dei ritmi a centrocampo.

Massimo Norrito racconta poi come la ripresa sia stata segnata da episodi che hanno alimentato il rimpianto rosanero: il palo colpito da Palumbo, la straordinaria parata di Pigliacelli su Ranocchia, il colpo di testa di Vasic fuori di pochissimo e l’intervento decisivo ancora dell’ex portiere rosanero su Johnsen. Occasioni che hanno tenuto il Barbera sospeso tra speranza e disperazione.

A riaccendere il sogno, scrive Repubblica Palermo, ci ha pensato Rui Modesto all’89’ con il gol del 2-0 che ha regalato un finale al cardiopalma. I sei minuti di recupero sono diventati i più intensi della stagione rosanero, tra assalti disperati, tensione altissima ed espulsioni di Pierozzi e Palumbo.

Massimo Norrito su Repubblica Palermo conclude sottolineando l’immagine simbolo della serata: il Palermo eliminato ma applaudito dal proprio pubblico, con Filippo Inzaghi che a fine partita ha già promesso di ripartire. «Con Benevento e Pisa ho centrato la promozione al primo anno. In questo caso ce ne vorranno due. Dobbiamo fare un regalo a questa gente straordinaria», ha dichiarato il tecnico rosanero.

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Redazione Ilovepalermocalcio