Antonio Palumbo si prende il Palermo e punta a una stagione da protagonista. Il centrocampista rosanero vuole raggiungere due grandi obiettivi: conquistare la promozione in Serie A e migliorare il proprio record personale di gol. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, l’ex Modena sta attraversando un momento di forma straordinario, confermato dalla prestazione decisiva nella vittoria per 4-2 contro l’Empoli.
Contro la formazione allenata da Andreoletti, Palumbo ha messo a segno una rete e servito un assist a Dennis Johnsen, contribuendo al successo della squadra di Filippo Inzaghi. Una prestazione impreziosita da giocate di grande qualità e da un’ottima condizione atletica, che gli è valsa il riconoscimento di “Player of the Week” della Lega B. Come sottolinea Alessandro Geraci sulle pagine di Repubblica Palermo, il numero cinque rosanero ha già realizzato due gol in campionato, tre considerando anche la Coppa Italia, oltre a un assist decisivo in quattro presenze, dopo aver saltato le prime due gare per squalifica.
Il percorso di Palumbo parte da lontano. Nato e cresciuto nel complesso delle Vele di Scampia, il centrocampista napoletano ha mosso i primi passi nel calcio giocando per strada, prima di essere scartato dal Napoli a sedici anni. Trasferitosi in Umbria, è cresciuto nel settore giovanile della Ternana, debuttando in Serie B nel 2014 proprio contro il Modena, società alla quale avrebbe successivamente legato una parte importante della propria carriera. Tifoso dell’Inter per una passione trasmessa dal fratello minore, Palumbo considera il padre Filippo il proprio modello di vita.
Repubblica Palermo, nell’approfondimento firmato da Alessandro Geraci, evidenzia anche il legame particolare del giocatore con Modena, città nella quale aveva vissuto da bambino fino ai cinque anni, prima del trasferimento della famiglia a Castelvetro. Proprio con la maglia gialloblù ha raggiunto i suoi migliori numeri realizzativi, arrivando a nove gol e dieci assist.
Arrivato al Palermo poco più di un anno fa, Palumbo ha trovato rapidamente la propria dimensione in rosanero. Nella stagione 2025/26 ha collezionato tre reti e dieci assist, diventando uno dei principali riferimenti della manovra offensiva. Adesso, con il sistema più offensivo adottato da Inzaghi e il passaggio alla difesa a quattro, il suo contributo potrebbe crescere ulteriormente. La possibilità di muoversi in diverse zone della trequarti e di scambiarsi la posizione con Hernani rappresenta una risorsa importante per il tecnico.
Rispetto alla passata stagione, quando era arrivato a preparazione già iniziata, Palumbo ha potuto svolgere l’intero ritiro estivo con i compagni, consolidando il proprio ruolo all’interno della squadra. Legato al Palermo da un contratto fino al 2028, il centrocampista punta ora a superare i numeri raggiunti con il Modena e a trascinare i rosanero verso la massima serie.
Come ricorda Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, Palumbo aveva già chiarito le proprie intenzioni: «Farò meglio di prima. Anche se la B è difficilissima, conta solo vincere le partite». Una dichiarazione che fotografa le ambizioni del numero cinque, sempre più centrale nel progetto del Palermo.