PALERMO

Repubblica: “Rosa, ostacolo Padova per mantenere la testa della classifica”

Chiudere il primo segmento della stagione con una vittoria e consolidare tutte le certezze costruite nelle prime settimane. È questo l’obiettivo del Palermo di Filippo Inzaghi, atteso alle 15 dalla sfida contro il Padova al Renzo Barbera. Come scrive Valerio Tripi su Repubblica Palermo, i rosanero arrivano alla quinta giornata con tre vittorie e un pareggio in campionato, ai quali si aggiungono i due successi conquistati in Coppa Italia.

Un avvio da record: il Palermo non ha ancora perso nelle prime sei partite ufficiali e una striscia del genere non si verificava dalla stagione 2003/04, annata rimasta nella memoria dei tifosi rosanero per la cavalcata e il suo epilogo.


Il Barbera è diventato un fortino

Ancora più significativo è il rendimento casalingo. L’ultima sconfitta interna della squadra di Inzaghi risale all’ottobre dello scorso anno, in occasione dello 0-3 contro il Monza. Prima e dopo quella gara sono arrivate 17 vittorie in 18 partite. Secondo quanto evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, in Europa soltanto il Barcellona ha ottenuto lo stesso rendimento.

Numeri che spingono Inzaghi anche alla scaramanzia: «Leggendoli, onestamente, mi sono toccato – ride il tecnico rosanero –. Ma non voglio passi indietro. Dobbiamo continuare sulla stessa strada».

Al Palermo, però, interessano soprattutto i risultati. Una vittoria consentirebbe ai rosanero di affrontare con ulteriore fiducia i 21 giorni che li separano dalla successiva partita di campionato, in programma a Empoli il 10 ottobre, e soprattutto di chiudere in testa questo primo segmento della stagione.

Inzaghi non sottovaluta l’avversario: «Il Padova è una squadra che dobbiamo rispettare. Ha fatto un mercato importante, ha un allenatore adatto a quella formazione e una proprietà ambiziosa. Ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. La squadra deve continuare così come ha iniziato la stagione».

Prima convocazione per Mazzitelli

La sosta permetterà al Palermo di recuperare energie, continuare il lavoro sulla squadra e completare l’inserimento di Luca Mazzitelli, alla sua prima convocazione in rosanero proprio contro il Padova.

«Abbiamo avuto questa occasione – spiega Inzaghi –. È un giocatore molto importante per la categoria, pensavamo di metterlo dentro a gennaio. Poi abbiamo perso Strefezza, Mazzitelli non è ancora pronto ma è stato un’occasione. Abbiamo una rosa ampia che mi permette di fare qualsiasi cosa. Durante la sosta capirò».

Come ricorda Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Inzaghi recupera anche Patryk Peda, nuovamente nell’elenco dei disponibili dopo la distorsione alla caviglia rimediata nella partita di Coppa Italia contro il Mantova del 3 settembre.

Restano invece fuori Mattia Perin, Hernani e Gabriel Strefezza.

Cassandro-Pierozzi e Ceccaroni-Barba: i dubbi

Inzaghi si porterà fino alle ultime ore alcuni dubbi di formazione. Sulla corsia destra resta aperto il ballottaggio tra Cassandro e Pierozzi, mentre al centro della difesa Ceccaroni e Barba si contendono una maglia accanto al capitano Bani.

Le altre scelte appaiono maggiormente delineate. Augello dovrebbe partire sulla sinistra, mentre a centrocampo la coppia indicata è quella composta da Segre e Ranocchia, anche se Estevez continua a spingere per conquistare un posto nell’undici iniziale.

Davanti, infine, il punto di riferimento sarà ancora Pohjanpalo, sostenuto da Vavassori, Palumbo e Johnsen.

Per il Palermo, sottolinea ancora Valerio Tripi su Repubblica Palermo, l’obiettivo è dunque arrivare alla sosta rafforzando ulteriormente quanto costruito in questo avvio di stagione: battere il Padova, conservare la testa della classifica e prolungare una striscia positiva che ha riportato entusiasmo e certezze al Barbera.

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Redazione Ilovepalermocalcio