Il conto alla rovescia è iniziato. Per rispettare le scadenze imposte dal percorso che dovrà portare alla riqualificazione del Renzo Barbera e alla candidatura di Palermo tra le città ospitanti di Euro 2032, gli uffici tecnici del Comune hanno lavorato fino a tarda sera per predisporre la nuova proposta di delibera. A ricostruire le ultime ore è la Repubblica Palermo.
Secondo la Repubblica Palermo, questa mattina la proposta della nuova convenzione tra il Comune e il Palermo FC sarà depositata ufficialmente, consentendo l’avvio dell’iter che dovrebbe culminare con il voto del Consiglio comunale nella giornata di venerdì, ultimo termine utile per non compromettere il progetto di riqualificazione da circa 300 milioni di euro.
Come sottolinea la Repubblica Palermo, nella giornata di ieri il sindaco Roberto Lagalla ha convocato assessori e dirigenti per risolvere le criticità che rischiavano di rallentare l’iter. L’approvazione della delibera è infatti determinante non solo per mantenere Palermo tra le candidate a ospitare gli Europei del 2032, ma anche per salvaguardare il piano economico dell’intervento. Senza il via libera del Consiglio comunale, verrebbe meno l’intera struttura finanziaria dell’operazione, compresi i 60 milioni di euro previsti dalla Regione Siciliana e la quota di investimenti sostenuta dal City Football Group.
La nuova delibera, corretta negli aspetti tecnici e contabili, sarà ora esaminata dalle commissioni Bilancio, Urbanistica, Sport e Regolamenti prima dell’approdo in Aula.
Il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo ha confermato la volontà di accelerare i tempi:
«Subito dopo la riunione gli uffici si sono messi al lavoro per modificare e inviare una nuova proposta di delibera. In Aula e nelle commissioni c’è un forte spirito di collaborazione tra maggioranza e opposizione per arrivare all’approvazione di un atto fondamentale per dare alla città uno stadio moderno. Per questo venerdì convocherò il Consiglio già alle 9 del mattino».
Secondo la Repubblica Palermo, i margini restano comunque molto ridotti. Le commissioni dovranno esprimersi in tempi record e, proprio per accelerare il percorso, il consigliere Ugo Forello (Oso-Controcorrente) ha proposto di far transitare il provvedimento anche senza il parere favorevole delle commissioni.
«Non si deve rallentare un atto fondamentale per la città. Se questa delibera non fosse approvata, tutto il progetto del nuovo stadio sarebbe fortemente ridimensionato», ha dichiarato Forello.