PALERMO

Repubblica: “Il Palermo adesso ha tutto, non resta che andare in Serie A”

Il Palermo ha costruito tutto ciò che serve per diventare grande, adesso manca soltanto il risultato più importante: la promozione in Serie A. È questo il concetto attorno al quale ruota l’analisi di Massimo Norrito sulle pagine di Repubblica Palermo, alla vigilia dell’inizio del nuovo campionato.

Secondo Norrito su Repubblica Palermo, negli ultimi mesi la crescita del club è stata evidente sotto diversi aspetti. Alle spalle della squadra c’è il City Football Group, che continua a sostenere economicamente il progetto rosanero, mentre la società è riuscita a ricostruire il rapporto con la città dopo le difficoltà vissute nel periodo della contestazione durante la gestione Dionisi.


Un altro tassello fondamentale riguarda il Renzo Barbera. Massimo Norrito sottolinea la portata del progetto per lo stadio, con un impegno economico indicato in oltre 300 milioni di euro, in gran parte a carico del City Football Group. Un investimento che dimostra la volontà di guardare ben oltre l’immediato.

C’è poi la dimensione internazionale raggiunta dal Palermo. La partecipazione alla tournée in Australia insieme a Inter, Milan e Juventus, secondo l’analisi di Repubblica Palermo, certifica come il marchio rosanero abbia ormai conquistato una propria visibilità mondiale. Il movimento e la curiosità generati durante la permanenza a Perth rappresentano un’altra testimonianza della crescita del club.

Ma soprattutto c’è Palermo. Una città che ha risposto con numeri importanti: due grandi affluenze al Barbera tra Coppa Italia e prima giornata di campionato, oltre al sold out dei 17 mila abbonamenti messi a disposizione. Per Massimo Norrito su Repubblica Palermo, sono numeri che raccontano le aspettative di una piazza che considera questa stagione quella della possibile svolta.

Anche dal punto di vista tecnico, il Palermo viene considerato tra le migliori squadre della categoria. La rosa offre alternative praticamente in ogni reparto, esperienza, leadership e giovani di qualità. Norrito cita elementi come Bani, Pohjanpalo, Strefezza e Hernani, sottolineando come si tratti di calciatori che qualsiasi allenatore vorrebbe avere a disposizione.

E poi c’è Filippo Inzaghi, un tecnico che ha scelto di continuare il proprio percorso a Palermo e che non vuole lasciare il lavoro a metà. Il suo obiettivo coincide con quello dell’intero ambiente: conquistare la Serie A.

Tutto questo, però, dovrà trovare una conferma sul terreno di gioco. Come evidenzia Repubblica Palermo, una società solida, gli investimenti, una rosa importante e una tifoseria straordinaria possono non essere sufficienti se non arrivano i risultati.

Per questo, secondo Massimo Norrito, non è più il momento di nascondere l’obiettivo. Se negli anni precedenti il City Football Group aveva sempre sottolineato di non avere fretta, adesso è arrivato il momento di riportare il Palermo «nel palcoscenico più consono alla città, alla società e alla squadra».

Il viaggio iniziato dalla Serie D dopo la rinascita è arrivato dunque al suo passaggio decisivo. Il Palermo ha costruito tutto ciò che poteva costruire fuori dal terreno di gioco. Adesso la differenza dovrà farla il campo, perché, come conclude il ragionamento di Norrito, nel calcio alla fine conta soprattutto che la palla entri in porta.

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Redazione Ilovepalermocalcio