Ambizione e verifica della profondità della rosa. Il Palermo affronta il Mantova alle 18 al Barbera nei sedicesimi di Coppa Italia con un duplice obiettivo: conquistare la qualificazione e capire quanto possano essere competitive le alternative che finora hanno trovato meno spazio. A presentare la sfida è Valerio Tripi su Repubblica Palermo.
Il premio è prestigioso: agli ottavi di finale c’è il Bologna. I rosanero arrivano all’appuntamento dopo avere eliminato il Lecce, mentre il Mantova ha firmato l’impresa del turno precedente battendo la Lazio all’Olimpico.
«Mi auguro che sia un’altra partita positiva – dice Filippo Inzaghi – veniamo da tre vittorie, dobbiamo continuare questo trend, giochiamo in casa, abbiamo una grande possibilità di potere andare a giocare a Bologna e portare i nostri tifosi in uno stadio da Serie A».
Circa 20 mila al Barbera
Nonostante l’orario delle 18 in un giorno feriale e la diretta televisiva su Italia Uno, sono attesi circa 20 mila spettatori.
L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle scelte di Inzaghi. Dopo un mercato che ha aumentato la profondità dell’organico, toccherà infatti a diversi giocatori utilizzati meno nelle prime partite.
Il tecnico, però, rifiuta la definizione di “secondo Palermo”.
«Non è che giocherà un altro Palermo – sottolinea Inzaghi – giocheranno i migliori per la partita che dobbiamo affrontare. Il mercato finalmente si è chiuso, abbiamo 21 titolari, per cui non esiste una squadra per il campionato e una per la Coppa Italia».
E aggiunge: «Giocheranno i più freschi e chi ha giocato meno dovrà dimostrarmi che dovrò utilizzarlo di più. Sarà un bel banco di prova per tutti».
Palumbo torna, chance per Gyasi e Gabrielloni
Tra i giocatori destinati a ritrovare spazio c’è Palumbo, che ha saltato le prime due giornate di campionato per squalifica. Secondo Valerio Tripi, dovrebbe agire sulla trequarti insieme a Gyasi e Vavassori, alle spalle di Gabrielloni.
A centrocampo sono pronti Gomes ed Estevez.
Più dubbi in difesa. Peda, Magnani e Barba si contendono i due posti al centro, mentre Cassandro e Bozzolan sono candidati per le corsie. Non viene però esclusa la possibilità di vedere Peda terzino destro.
Un’incertezza riguarda anche la porta: Fortin è candidato a giocare, ma Inzaghi potrebbe decidere di dare continuità a Perin.
Inzaghi promuove il mercato: “Squadra più forte dell’anno scorso”
L’allenatore ha approfittato della chiusura delle trattative per tracciare anche un bilancio del mercato, terminato con l’arrivo di dieci nuovi giocatori.
«Sono contento – ammette Inzaghi – poi sarà solo il campo a dire se ho ragione o no. Un gruppo importante è rimasto, sono arrivati giocatori con determinate caratteristiche sia tecniche che caratteriali e penso che la squadra sia senza dubbio più forte dell’anno scorso. Ora tocca al campo».
“Non si vince all’Olimpico per caso”
Palermo e Mantova si presentano alla sfida anche da capoliste a punteggio pieno in Serie B. Entrambe, inoltre, hanno eliminato nel precedente turno di Coppa una formazione di Serie A con il risultato di 2-0.
Inzaghi non intende quindi sottovalutare la squadra allenata da Modesto.
«Il giudizio sul Mantova di Modesto non può che essere positivo – conclude il tecnico nelle dichiarazioni riportate da Repubblica Palermo – lo sta dimostrando sul campo, non è che vinci all’Olimpico per caso. La società ha dato fiducia a un allenatore che è arrivato l’anno scorso e ha fatto bene, ma detto ciò giochiamo in casa davanti alla nostra gente e abbiamo voglia di andare avanti».