Aperturedestra

Repubblica Palermo: “Vavassori e Pohjanpalo. Brindisi in Coppa per sognare in grande”

Buona la prima per il Palermo di Filippo Inzaghi, che supera 2-0 il Lecce davanti ai 33 mila spettatori del Renzo Barbera e conquista l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Nel prossimo turno i rosanero affronteranno in casa il Mantova. A decidere la sfida sono state le reti realizzate nel primo tempo da Vavassori e Pohjanpalo.

Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, per il primo impegno ufficiale Inzaghi sceglie Pierozzi e Palumbo, entrambi destinati a saltare per squalifica l’esordio in Serie B contro la Juve Stabia. Strefezza, invece, non è ancora nelle condizioni di partire dall’inizio e si accomoda in panchina.


Magnani si ferma, poi l’infortunio di Joronen

La prima variazione arriva ancora prima del calcio d’inizio. Magnani dà forfait e al centro della difesa viene schierato Peda, al fianco di Ceccaroni. Pierozzi e Augello completano il reparto davanti a Joronen, mentre Bani resta fuori.

Il Palermo si dispone con il nuovo 4-2-3-1, con Segre e Ranocchia in mediana e Vavassori, Palumbo e Johnsen alle spalle di Pohjanpalo.

La partita di Joronen, però, dura pochissimo. Dopo poco più di un minuto N’Dri spinge Pierozzi, che finisce addosso al portiere rosanero. Joronen accusa un problema alla spalla destra ed è costretto a lasciare il posto a Fortin.

Vavassori fa esplodere il Barbera

Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, l’approccio dei rosanero è positivo. La squadra porta un pressing alto, cercando di recuperare il pallone già nei pressi dell’area avversaria. Un atteggiamento più propositivo che, inevitabilmente, lascia anche qualche spazio alle ripartenze del Lecce.

Il Palermo mantiene comunque l’iniziativa. Al 14’ Johnsen impegna Falcone, poi, appena un minuto più tardi, arriva il vantaggio.

Pohjanpalo non riesce a colpire bene da posizione favorevole, ma Vavassori è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone e depositarlo alle spalle di Falcone. Per il giovane numero 9 è il primo gol ufficiale con la maglia rosanero.

Il Lecce prova a reagire, soprattutto attraverso N’Dri. Al 25’ i salentini chiedono un rigore per un contatto con Pierozzi, ma arbitro e VAR lasciano proseguire. Poco dopo Geubbels non riesce a sfruttare un’altra opportunità e al 33’ manca una grande occasione per trovare il pareggio.

Pohjanpalo firma il raddoppio

Quando torna ad attaccare, però, il Palermo riesce a costruire con velocità e pochi tocchi. Al 42’ arriva così il raddoppio.

Una rimessa laterale battuta rapidamente da Augello libera sulla sinistra Johnsen, che serve Pohjanpalo. Il finlandese non sbaglia e realizza il 2-0 con cui si chiude la prima frazione.

Come evidenzia Repubblica Palermo nel pezzo firmato da Valerio Tripi, Inzaghi è costretto a intervenire nuovamente nell’intervallo. Pohjanpalo, colpito alla coscia sinistra nel finale del primo tempo, resta negli spogliatoi insieme all’ammonito Palumbo. Entrano Le Douaron ed Hernani.

Peda e Fortin proteggono il vantaggio

Nella ripresa il Lecce prova ad aumentare la pressione e il Palermo corre qualche rischio. Peda interviene su Stulic dopo un pallone perso da Ranocchia, mentre successivamente sono ancora il difensore e Fortin a evitare che gli ospiti possano riaprire la partita.

Al 17’ arriva anche il momento di Strefezza, inserito al posto di Johnsen. L’ex Lecce entra immediatamente nella partita e ha anche l’opportunità di trovare il gol, ma Falcone gli chiude lo specchio.

L’ultimo cambio di Inzaghi è Estevez per Ranocchia. Il risultato non cambia più e il Palermo può festeggiare il primo successo ufficiale della stagione.

Per Valerio Tripi su Repubblica Palermo, dalla notte di Coppa emerge soprattutto la sensazione di una squadra cresciuta rispetto alla passata stagione, sia negli uomini a disposizione sia nell’atteggiamento mostrato sul terreno di gioco. Il primo esame è superato: adesso per Inzaghi arriverà quello del campionato contro la Juve Stabia.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio