Il Palermo si avvicina all’esordio in campionato contro la Juve Stabia con l’emergenza tra i pali. L’infortunio subito da Jesse Joronen durante la sfida di Coppa Italia contro il Lecce ha infatti complicato i piani di Filippo Inzaghi, costringendo il tecnico a rivedere immediatamente le gerarchie in porta. Domenica toccherà a Mattia Fortin, mentre la società attende gli accertamenti sul finlandese per capire se sarà necessario intervenire sul mercato.
Come scrive Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, Joronen è stato costretto ad abbandonare il campo praticamente subito contro il Lecce. N’Dri ha spinto Pierozzi, che nella caduta è finito addosso al portiere rosanero. Il risultato è stato un problema alla spalla che ha fatto scattare immediatamente l’allarme.
Joronen, attesa per gli esami
Le condizioni dell’estremo difensore richiedono particolare attenzione e soltanto gli accertamenti potranno stabilire la reale gravità dell’infortunio.
Joronen salterà sicuramente la prima giornata di campionato contro la Juve Stabia, ma il timore è che lo stop possa essere decisamente più lungo. La risonanza magnetica e la successiva visita specialistica, da effettuare una volta riassorbito l’edema, serviranno a definire tempi di recupero e percorso terapeutico.
Inzaghi, subito dopo il successo sul Lecce, non aveva nascosto la propria preoccupazione:
«Peccato, è un problema. Vediamo cosa ha, spero non sia grave, ma sono realmente preoccupato».
Come sottolinea Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, l’infortunio arriva in un momento particolarmente delicato, a pochi giorni dall’inizio della Serie B e dopo che Joronen sembrava avere finalmente garantito stabilità a un ruolo tormentato negli ultimi anni.
Contro la Juve Stabia tocca a Fortin
Nell’immediato non ci sono dubbi: sarà Mattia Fortin a difendere la porta del Palermo contro la Juve Stabia.
Il classe 2003 ha già dimostrato contro il Lecce di poter rispondere presente. Chiamato a entrare praticamente a freddo, ha superato l’impatto iniziale mostrando sicurezza e personalità. Con il passare dei minuti è cresciuto ulteriormente, risultando decisivo anche con alcuni interventi importanti, tra cui quello sulla conclusione ravvicinata di N’Dri.
La prestazione in Coppa Italia rappresenta dunque una prima garanzia per Inzaghi. Secondo quanto evidenziato da Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, Fortin possiede già, nonostante i 23 anni, esperienza e sicurezza sufficienti per affrontare l’esordio in campionato.
Osti tiene aperta la porta al mercato
Il Palermo, tuttavia, non intende correre rischi. La società punta senza mezzi termini alla promozione in Serie A e l’eventuale assenza prolungata di Joronen potrebbe rendere necessario un intervento.
Il direttore sportivo Carlo Osti è già al lavoro e, qualora gli esami confermassero uno stop importante, il club sarebbe pronto a inserire tempestivamente un altro portiere nella rosa.
Il mercato estivo resterà aperto fino al 1° settembre e successivamente rimarrà comunque la possibilità di valutare eventuali occasioni tra gli svincolati.
La lunga instabilità della porta rosanero
L’infortunio di Joronen riporta inevitabilmente alla luce quella che Alessandro Geraci su Repubblica Palermo definisce, nei fatti, una vera e propria “maledizione” dei portieri.
Dal 2024 il Palermo non è infatti riuscito a trovare continuità nel ruolo. Prima Desplanches, ancora troppo giovane per garantire la sicurezza richiesta da una piazza come quella rosanero, affiancato dall’esperienza di Sirigu. Successivamente è arrivato Gomis, fermato però da un infortunio che ha portato il club a puntare su Audero per metà stagione.
Terminata l’esperienza di Audero, il Palermo era tornato ad affidarsi a Gomis, ma un altro problema fisico accusato in amichevole aveva nuovamente modificato i piani. Spazio quindi a Bardi, a sua volta fermato da un infortunio in allenamento.
Alla fine la scelta era ricaduta proprio su Joronen, che sembrava aver finalmente chiuso il problema.
Diciassette clean sheet e rinnovo fino al 2027
L’ex Venezia aveva conquistato la fiducia del Palermo attraverso rendimento e continuità. I numeri parlano di 17 clean sheet in 38 partite, prestazioni che avevano convinto la società a rinnovargli il contratto fino al giugno 2027.
Adesso un nuovo contrattempo rimette tutto in discussione.
La priorità resta conoscere l’esito degli accertamenti, ma nel frattempo Inzaghi ha già scelto: contro la Juve Stabia toccherà a Fortin. Poi, in base ai tempi di recupero di Joronen, Osti stabilirà se sarà necessario tornare sul mercato per mettere definitivamente al sicuro la porta rosanero.