Dennis Johnsen è uno dei grandi protagonisti dell’avvio di stagione del Palermo. Il norvegese ha già collezionato cinque gol e sette assist in otto partite tra campionato e Coppa Italia, confermando le aspettative dopo le promesse estive. In un’intervista concessa a Valerio Tripi per Repubblica Palermo, l’attaccante rosanero ha raccontato il momento che sta attraversando, soffermandosi anche sulla libertà di espressione concessa da Filippo Inzaghi.
Johnsen, fra campionato e Coppa Italia in otto partite ha già messo a segno cinque gol e sette assist. Che momento è quello che sta vivendo?
«La squadra è in un ottimo momento di forma, stiamo molto bene. In queste prime partite sono riuscito a realizzare diversi gol e assist, spero di continuare così».
I numeri del norvegese hanno attirato l’attenzione anche per il confronto con alcuni protagonisti dei maggiori campionati europei. Come riporta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, Johnsen mantiene però un atteggiamento prudente rispetto alle statistiche.
Relativamente al campionato, solamente Javi Hernandez, ma in otto partite, nei cinque top campionati fra Germania, Italia, Inghilterra, Spagna e Francia ha fatto più assist di lei: sei. Ne ha già fatti tanti quanti Lamine Yamal, ma in due partite in meno, e più di Dybala, Bellingham e Vinicius. Sommando anche i gol, solo Raphinha (15) e Lamine Yamal (11) hanno fatto meglio di lei (9 come Mbappé). Sono solo numeri o significa qualcosa?
«Questi calciatori giocano a un livello superiore. Naturalmente qualcuno potrebbe dire che sia più facile ottenere certi numeri in Serie B ed è sicuramente vero. Sono contento delle mie statistiche, ma per me non hanno un’importanza particolare».
Spesso sembra cercare la giocata a effetto proprio per il piacere di farla, anche a costo di perdere il pallone. Quanto conta l’elemento divertimento nel suo modo di giocare?
«Per me è una parte importante del calcio. Bisogna anche divertirsi e provare giocate che non sempre riescono, ma quando funzionano è davvero una bella sensazione».
Inzaghi le dice mai niente in proposito?
«L’allenatore mi dà molti suggerimenti durante le partite. Ho la libertà di tentare determinate giocate e questo è un aspetto che mi piace molto».