Il Palermo affronta questa sera alle ore 19 il Pisa all’Arena Garibaldi in una sfida che rappresenta un importante banco di prova per le ambizioni di promozione della squadra di Filippo Inzaghi. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, i rosanero si presentano all’appuntamento da capolista, con otto punti di vantaggio sui nerazzurri e la possibilità di conquistare l’ottava vittoria nelle prime nove giornate, la quinta consecutiva dopo il pareggio contro l’Avellino del 13 settembre.
La partita porta con sé diversi motivi di interesse. Alessandro Geraci, sulle colonne di Repubblica Palermo, ricorda il ritorno di Inzaghi a Pisa dopo la promozione in Serie A conquistata alla guida dei toscani e la successiva separazione, legata ai mancati rinforzi richiesti alla società. Di fronte ci sarà Paolo Bianco, già avversario del tecnico rosanero nella passata stagione alla guida del Monza, con il quale non erano mancate alcune schermaglie. Sullo sfondo anche i precedenti intrecci di mercato, con Matteo Tramoni e Stefano Moreo seguiti dal direttore sportivo Carlo Osti e poi trattenuti dal club nerazzurro. Il Pisa, reduce dal pareggio in rimonta contro il Verona, non perde dall’11 settembre e nelle ultime quattro gare ha raccolto due vittorie e due pareggi.
Sul piano tattico, Repubblica Palermo, nell’analisi di Alessandro Geraci, evidenzia la possibilità di un passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3. Una soluzione studiata per evitare l’inferiorità numerica a centrocampo e garantire maggiore equilibrio, senza modificare i principi di gioco basati su aggressività e iniziativa. Inzaghi vuole sfruttare la profondità della rosa per mantenere elevata l’intensità anche dopo gli impegni ravvicinati.
Per quanto riguarda la formazione, Alessandro Geraci su Repubblica Palermo ipotizza diverse novità rispetto alla gara con la Carrarese. Palumbo non ha recuperato dall’infortunio al polpaccio ed è rimasto a Palermo. In difesa dovrebbe tornare Pierozzi sulla destra, con Bani e Ceccaroni centrali e Augello a sinistra, davanti a Perin. Le modifiche più significative riguarderebbero il centrocampo: Ranocchia e Segre potrebbero osservare un turno di riposo, lasciando spazio a Mazzitelli come mezzala destra, Hernani in cabina di regia ed Estevez sul centrosinistra. In attacco, invece, conferma per il tridente composto da Vavassori, Pohjanpalo e Johnsen.